Meteo, minime sotto i 10 gradi in Val d'Adige: “A Trento ultimo valore più freddo a luglio 21 anni fa” (ma prima del 2000 erano ben più frequenti)
L'abbassamento delle temperature seguito alle perturbazioni degli scorsi giorni ha portato a un netto abbassamento della colonnina di mercurio in Trentino, con minime spesso al di sotto dei 10 gradi centigradi in Val d'Adige. Ecco le previsioni per i prossimi giorni

TRENTO. Dopo le perturbazioni che negli ultimi giorni hanno interessato il territorio provinciale, le temperature in Trentino hanno subito un netto calo con i valori di minima che questa mattina (9 luglio) sono in diversi casi rimasti al di sotto dei 10 gradi in val d'Adige. Il repentino e sensibile cambiamento manterrà per i prossimi giorni le temperature su valori al di sotto della media del periodo nonostante i cieli sereni e le condizioni soleggiate previste.
Come riportano gli esperti di Meteotrentino, tra le varie località nelle quali questa mattina la colonnina di mercurio è rimasta al di sotto dei 10 gradi ci sono anche Ala (9.6 gradi), Aldeno (8.5), Arco (9.6), Mezzolombardo (7.7), Mori (8.3) e Pergine (9.9). Leggermente più alte le temperature a Rovereto (10.1), Torbole (12.1) e Tenno (10.8 gradi).
A Trento il valore più basso è stato registrato dalla stazione di Roncafort, con una minima di 9.4 gradi centigradi: “Per trovare una minima a una cifra a luglio – spiega l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti – bisogna tornare indietro a 14 anni fa, al 3 luglio 2011, quando si arrivò a 9.7 gradi. L'ultimo valore più freddo di oggi a luglio risale invece a 21 anni fa, con +9.1 gradi il 13 luglio 2004”.
Le temperature sono state naturalmente molto più basse in quota, portando anche a diverse nevicate in montagna (Qui il video della bufera arrivata sulla cima della Marmolada e Qui le immagini dal passo dello Stelvio). Episodi che, prevedibilmente, sono stati utilizzati sui social per sostenere – nonostante la montagna di evidenze scientifiche in merito – che il clima non starebbe cambiando.
L'errore alla base, come spiegato ieri da L'AltraMontagna, è confondere un singolo evento meteorologico con una più ampia dinamica climatica: gli esperti insegnano infatti che, mentre il tempo meteorologico indica una condizione temporanea dell'atmosfera in un determinato luogo, il clima è invece l'insieme di tutti i fenomeni meteorologici e atmosferici che si verificano in un intervallo di tempo molto più lungo (in genere 25-30 anni).
Non a caso, infatti, i dati riportati dallo stesso Poletti evidenziano come, prima del 2000, valori di temperatura simili a quelli attuali fossero ben più frequenti in luglio: “In passato – scrive l'esperto – si trovano numerose minime più basse di oggi in luglio. Ad esempio 8.2 gradi centigradi il 17 luglio 2000 e molti 8 gradi (al tempo il dato era senza decimali) nel 1993 (ben 4 minime), 1984, 1981 e 1978”. Il tutto in una serie iniziata giusto un anno prima, nel 1977.
Anche nella caldissima estate 2003 tra l'altro, dice Poletti: “Fece una rinfrescata notevole a luglio, con +10.8 gradi centigradi di minima il giorno 5 del mese”. A livello di previsioni, oggi e domani (giovedì 10 luglio) saranno giornate stabili, senza piogge, con sole prevalente e temperature in ripresa: “Venerdì, sabato e domenica – conclude l'esperto – tre giorni interlocutori, con temperature in media o leggermente sotto e occasioni per piogge pomeridiane. Lunedì 14 e martedì 15 temperature in netta crescita, sopra media, e tempo buono”.












