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Idee | 08 luglio 2025 | 20:00

Nevica in alta quota: il clima smette di cambiare? Ecco perché chi lo pensa cade in errore

Mentre il tempo meteorologico indica una condizione temporanea dell'atmosfera in un determinato luogo, il clima è invece l’insieme di tutti i fenomeni meteorologici e atmosferici che si verificano in un intervallo di tempo molto più lungo (in genere 25-30 anni): ciò che conta è ciò che accade nel lungo periodo

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Oggi sullo Stelvio (2757 metri) è caduta la neve. Anche Capanna Punta Penia a 3343 metri di quota, sulla Marmolada (la vetta più alta delle Dolomiti), è tornata a imbiancarsi, come altre cime delle Alpi. 

 

Le fotografie sono rimbalzate velocemente sui giornali e sui social e, com'era facile prevedere, non sono in pochi ad aggrapparsi al singolo evento meteorologico per sostenere che il clima non sta cambiando.

 

Niente di più scorretto.

 

Gli studiosi ci insegnano infatti che, mentre il tempo meteorologico indica una condizione temporanea dell'atmosfera in un determinato luogo, il clima è invece l’insieme di tutti i fenomeni meteorologici e atmosferici che si verificano in un intervallo di tempo molto più lungo (in genere 25-30 anni).

 

Il clima quindi ci fornisce indicazioni sul tempo che solitamente caratterizza una certa zona.

 

Per aiutarci a comprendere questa, importante, differenza - su cui non di rado si ingarbugliano le argomentazioni di alcuni politici - nel 2019 il New York Times si servì di una semplice quanto efficace metafora:

 

"Il meteo è simile alla quantità di soldi che hai nel portafogli oggi, mentre il clima è il tuo intero patrimonio. Un miliardario che ha dimenticato a casa per un giorno il portafoglio non è povero e allo stesso modo una persona povera che s’imbatte in qualche centinaio di dollari non diventa improvvisamente ricca. Ciò che conta è ciò che accade nel lungo periodo".

 

È quindi necessario imparare a leggere i singoli episodi come parte di un quadro climatico più ampio. Solo così, forse, sarà possibile muoversi nel presente con maggiore consapevolezza.

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