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10 agosto | 10:36

Ritorna la "Passeggiata Alpinistica" in Val Rosandra, la camminata che racconta l'alpinismo “classico” e la storia di Napoleone Cozzi a 110 anni dalla morte

La "Passeggiata alpinistica" ripercorre le gesta di Napoleone Cozzi, pioniere dell'alpinismo triestino, attraverso un luogo particolarmente simbolico. L'iniziativa è interamente gratuita e si chiede l'iscrizione a passeggiata@ildolomiti.it

Ritorna la "Passeggiata Alpinistica" in Val Rosandra, la camminata che racconta l'alpinismo “classico” e la storia di
di Redazione

TRIESTE. Torna a Trieste l'appuntamento della Passeggiata Alpinistica in Val Rosandra, la camminata lungo il sentiero Cai n.1, promossa da Il Dolomiti, che, passando alla base di alcune delle vie di arrampicata più iconiche, mette in evidenza la storia dei grandi interpreti che le hanno realizzate. L'iniziativa è a cura di Marco Calabrese, giornalista e cultore di storia dell'alpinismo, e Zeno Saracino, storico e giornalista.

 

Si parte alle 16 di sabato 29 agosto dall'ingresso della riserva naturale di Val Rosandra, nella frazione di Boljunec/Bagnoli Superiore, lato acquedotto romano.

Il tema di questa edizione della passeggiata riguarda l'alpinismo di Napoleone Cozzi, a 110 anni dalla morte. Figura di spicco dell'alpinismo a cavallo tra Ottocento e Novecento, fondatore di quel gruppo di rocciatori d'eccezione rappresentato dalla mitica “Squadra Volante”, nonché tra i primi pionieri a cimentarsi con gli spazi verticali della Valle, ma anche personalità estremamente poliedrica, la cui vita si salda con la grande storia, che lo avrebbe visto protagonista fino ai drammatici anni della prima guerra mondiale.

 

“Napoleone Cozzi è stato certamente un uomo del suo tempo – dichiara Marco Calabrese, organizzatore della Passeggiata Alpinistica -. Ma oltre al retaggio storico, al centro del nostro discorso rimane la persona. La possibilità che abbiamo oggi è pertanto quella non soltanto di riuscire comprendere fino a dove le sue imprese lo abbiano portato, ma anche di valorizzare la sua importante eredità, rappresentata primariamente dall'inizio della grande stagione dell'arrampicata in Val Rosandra, che, attraverso varie evoluzioni, prosegue ancora ai giorni nostri”.

 

La grande innovazione portata nell'alpinismo da Napoleone Cozzi infatti risiede nella sua capacità di eccellere in una moltitudine di discipline, dalla ginnastica alla roccia e molto altro, e riuscendo a fare tesoro degli elementi acquisiti in un certo ambito trasportandoli in un altro, riuscendo di volta in volta a innovare e perfezionarsi, tanto da rappresentare una figura che travalica l'ambiente strettamente alpinistico, ma costituendo un prezioso tassello per la storia di Trieste.

 

“Napoleone Cozzi oggigiorno è associato soprattutto alla Squadra Volante – aggiunge lo storico Zeno Saracino -, ma la sua esistenza è un'efficace sintesi del profondo eclettismo proprio degli sportivi della Belle Époque: schermidore e maestro di ginnastica alla Società Ginnastica Triestina, Cozzi era anche di professione pittore e scenografo con pregevoli lavori tutt'oggi ammirabili all'ex Opp e al Caffè San Marco. Sport e cultura erano in lui elementi non accessori, ma inscindibili”. L'evento si sviluppa in cinque “tappe” dove verranno illustrati di volta in volta alcuni degli aspetti più significativi della storia e delle scalate di Napoleone Cozzi, e vedrà come destinazione finale l'arrivo alla base di una delle vie più caratteristiche del crinale di Val Rosandra: la Fessura Cozzi”.

 

La Passeggiata Alpinistica è un'iniziativa a titolo gratuito, ma per ragioni organizzative si chiede l'scrizione all'indirizzo mail passeggiata@ildolomiti.it.

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