Da Bolzano (-9 gradi) a Trento (-8,1) fino a Belluno (-11,2), minime gelide nella notte: alla Piana di Marcesina temperatura giù fino a -23,6
Tra Alto Adige Trentino e Veneto nella notte ancora temperature minime estremamente fredde: la stazione Arpav a Piana di Marcesina ha segnato una minima di -23,6 gradi alle 23 di ieri, mentre a Belluno – la più fredda tra le città capoluogo – la colonnina di mercurio è scesa fino a -11,2 gradi questa mattina

TRENTO. Prosegue la fase fredda che da giorni ormai sta interessando buona parte dell'Europa – Nord Italia compreso – e nella notte si registrano nuove temperature minime “da brivido”. È il caso di Piana Marcesina, a 1310 metri di quota sull'Altopiano dei Sette Comuni (nell'Alto Vicentino), dove alle 23 di ieri (7 gennaio) la colonnina di mercurio alla stazione Arpav di Rendole ha segnato ben -23,6 gradi centigradi. Di poco più alta la minima registrata nella serata di ieri alla stazione di Punta Rocca, a 3265 metri sulla Marmolada, con -22,6 gradi centigradi.
Rimanendo in Veneto, tra i centri più freddi si conta Asiago, dove questa mattina la minima alla stazione meteo collocata all'aeroporto è stata di -15,3 gradi. Ad Auronzo di Cadore la temperatura più bassa è stata di -14 gradi mentre a Belluno – la più gelida tra le città capoluogo tra Trentino, Alto Adige e Bellunese – la colonnina di mercurio è scesa questa mattina fino a -11,2 gradi centigradi. Fredde le minime anche nelle altre città capoluogo venete (-7,8 a Vicenza, -6,7 a Padova, -6,3 a Treviso, -5,5 a Verona, -5 a Rovigo e -2,5 a Venezia).
Spostandosi più a Nord, in Alto Adige, come riporta Florian Schmalzl sulla sua pagina – Florian Wetterseite – quella appena trascorsa è stata la notte più fredda nelle zone di fondovalle, con -12 registrati a Naturno e Gargazzone, -11 gradi a Bronzolo, -9 gradi a Bolzano e -8 gradi a Merano. Per registrare una situazione simile, si legge nel post, bisogna tornare al gennaio 2021 (il 12 gennaio di quell'anno si registrarono, con suolo innevato, addirittura -11 gradi a Bolzano e Merano).
Se si guarda a Merano, dice, negli ultimi le minime più basse sono state -11 gradi nel 2021, -8 gradi nel 2018, -9 gradi nel 2017 e circa -10 gradi tra il 2009 e il 2012. Nel gelido inverno del 1985, a Merano si arrivò addirittura a -19 gradi, a Sesto a -30. “Rispetto agli ultimi cinque anni – si legge ancora sulla pagina di Schmalzl – nelle zone di fondovalle questo freddo è insolito. In passato però temperature di questo tipo si verificavano più spesso, come mostrano gli esempi riportati sopra. Nelle valli più alte e in montagna, invece, le temperature attuali sono normali per l'inverno (-14 gradi a Brunico non sono nulla di particolare)”.
Per quanto riguarda il Trentino, nel capoluogo la minima questa mattina (-8,1 gradi) è stata leggermente superiore a quella registrata ieri (-8,5), ma in tutto il territorio ancora alle 10 si registravano temperature ben al di sotto dello zero. La misurazione più bassa ad Aldeno è stata pari a -8,5 gradi, quella di Brentonico -7,8. A Cavalese la colonnina di mercurio è scesa fino a -12,6 gradi, a Levico fino a -8,5 e a Pergine fino a -9,3. La minima a Rovereto è stata pari a -6,6 gradi mentre la località più “calda” in Trentino, Torbole, ha registrato -1,7 gradi centigradi. Il valore più basso in Provincia è stato raggiunto a Cima Presena (a 3015 metri di quota) con -20,4 gradi.












