Freddo gelido, a Trento la temperatura scende sotto i -10 gradi, non succedeva dal 2002. Domani e giovedì arriva il fohn
La scorsa notte a San Martino di Castrozza si sono registrati -19 gradi, mentre a Canazei -14.5. Tra i giorni di giovedì 14 e venerdì 15 gennaio è previsto l'arrivo di una corrente siberiana che porterà ad un ulteriore inasprimento delle temperature

TRENTO. La morsa del freddo rigido e pungente non si ferma in Trentino. Sono giornate in cui la colonnina di mercurio sale a fatica, e che anzi, persino a basse quote, durante l’intera giornata si presenta puntualmente sotto lo zero.
Un gelo con cui dovremo convivere almeno fino a domenica 17 gennaio, secondo quanto riporta Meteotrentino. La scorsa notte l’osservatorio di Trento Roncafort ha addirittura registrato una temperatura che intorno alle 4 ha toccato i -10.7 gradi. Non accadeva dal 2002.
In questa foto di Daniele Toniolatti ripresa dalla pagina "Meteo Trentino Alto Adige", si vede lo storico delle temperature più rigide registrate dalla stazione di Roncafort dal 1976 ad oggi.

Nella notte a Rovereto si sono invece toccati i -7. Alzandoci di quota troviamo le temperature più rigide, che si sono registrate nuovamente a San Martino di Castrozza con -19 gradi e al Lago di Calaita con -18.5 gradi. Non si tratta di temperature record, ma di certo che non si vedevano da decenni. Si tratta infatti ormai di eventi rari.
Le temperature minime registrate a Canazei sono state -14.5 gradi, a Cavalese -13.2 mentre a Pergine Valsugana -10.9 gradi.
Quanto ai prossimi giorni, domani, 11 gennaio e giovedì è in arrivo vento da nord (fohn in alcune valli) e tanta neve in Austria. I meteorologi nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 gennaio segnalano l'arrivo di una corrente siberiana che porterà a un ulteriore inasprimento delle temperature. Da sabato torna molto freddo e in valle si potrebbero di nuovo toccare i -10° fino a lunedì. Nessuna nevicata in vista.














