Dalle acque riemerge la targhetta sul 'secondo isolotto' al lago di Tenno. Marocchi: "Non si vedeva dagli anni '80. Anomalia che il lago sia così basso da inizio stagione"
A causa del perdurare della siccità e delle alte temperature quest'anno il lago di Tenno ha presentato un livello di acqua molto basso già a partire da giugno. Marocchi: "Una situazione che si presenta verso settembre: questa volta è arrivata con ben 3 mesi di anticipo. Emergenza idrica? Grazie alle ordinanze la situazione dell'acquedotto è migliorata"

TENNO. Sta riemergendo il secondo isolotto al lago di Tenno, evento eccezionale considerando che non si scorgeva dall'inverno 1986. "Sulla punta dell'isolotto che affiorava dallo specchio d'acqua era stata posta una targhetta da un gruppo di ragazzi, sui cui erano stati incisi i loro nomi e la data '18 gennaio 1987', per ricordare l'avvenimento. Era da quell'inverno che quella targa non era più riemersa". Così il sindaco di Tenno Giuliano Marocchi commenta il basso livello del lago.

Ampie spiagge e l'isolotto che già ormai è diventato una penisola: "L'abbassamento del livello di acqua non è una novità - spiega il sindaco - ora l'isolotto non è più completamente circondato dall'acqua. Per arrivarci ora c'è un ampio camminamento, circa 30 metri di strada, quando solitamente l'attraversamento è di solo uno o due metri".

L'anomalia di quest'anno, sottolinea il sindaco, "non sono le acque basse del lago, che ha sempre presentato questo tipo di andamento, ma che questo abbassamento si sia registrato a partire da giugno, a inizio stagione. Solitamente questo livello lo si ha verso settembre, non nel cuore dell'estate: questa volta è arrivato ben 3 mesi prima del tempo".
Una situazione che già a marzo si era presentata in tutta la sua drammaticità: già qualche mese fa Marocchi sosteneva, "se non dovesse piovere probabilmente affiorerà la seconda isoletta". E così è stato.

Siccità, alte temperature e scarse precipitazioni, soprattutto in inverno, sono stati fattori determinanti. Per far fronte all'emergenza idrica moltissimi comuni in Trentino hanno preso dei provvedimenti per evitare lo spreco e un consumo improprio di acqua. Tra questi Tenno non è mancato all'appello: "Abbiamo affrontato tre fasi scandite da tre diverse ordinanze: nella prima a inizio estate abbiamo chiuso le fontane pubbliche, nella seconda abbiamo vietato l'uso di acqua per annaffiare orti e riempire piscine in determinate fasce orarie, mentre nella terza abbiamo esteso il divieto 24 ore su 24" (Qui l'articolo).
Grazie a queste ordinanze, "ora la situazione per quanto riguarda l'acquedotto è decisamente migliorata, quando invece soltanto pochi mesi fa era critica". I provvedimenti, conferma Marocchi, sono ancora attivi e rimarranno in vigore almeno fino a fine agosto, "poi valuteremo come agire anche in base alle precipitazioni".



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