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Dispense di ragni paralizzati per le larve di Sceliphron: ecco cosa sono quelle piccole strutture di fango indurito e cosa contengono

In questi giorni alla pagina Facebook Citizen science Muse, gruppo Facebook ideato due anni fa dal museo trentino, sono arrivate delle segnalazioni inerenti questi piccoli ''nidi'' di vespe. All'interno sono state trovate miriadi di ragni e delle larve. Cosa sono lo spiegano a il Dolomiti l'assistente tecnico scientifico dell'Ufficio Ricerca e Collezioni del Muse Karol Tabarelli de Fatis e l'aracnologo e collaboratore del Muse Ivan Petri

Di Luca Pianesi - 20 June 2022 - 17:28

TRENTO. Piccole strutture di fango indurito con all'interno? Ragni e pezzi di ragni e in qualche caso anche delle grosse larve. Cosa sono? Lo spiegano a il Dolomiti l'assistente tecnico scientifico dell'Ufficio Ricerca e Collezioni del Muse Karol Tabarelli de Fatis e l'aracnologo e collaboratore del Muse Ivan Petri: si tratta delle cosiddette ''dispense di ragni paralizzati'' per le larve delle ''vespe vasaie''. 

 

 

Ma andiamo con ordine.

 

''L’attività sulla pagina Citizen Science Muse (https://www.facebook.com/groups/citizensciencemuse) non conosce pause e le richieste di identificazioni rimangono numerose e disparate, coprendo diversi campi delle scienze naturali. Recentemente - spiega Tabarelli de Fatis - sono giunte due richieste di identificazione, inerenti piccole strutture di fango indurito che hanno incuriosito i nostri follower; le potete trovare sul nostro Gruppo Facebook. Si tratta di celle pupali di Imenotteri (ordine di insetti al quale appartengono Formiche, Vespe, Api e Calabroni) del genere Sceliphron. Conosciute come “vespe vasaie” costruiscono per l’appunto dei nidi piccoli e compatti impastando fango e saliva. I nidi possono essere trovati anche all’interno di casa, in luoghi bui e ventilati''.

 

 

Rompendoli vi si trovano miriadi di ragni di vari tipi come chiarisce l'aracnologo Petri: ''Dentro ai caratteristici nidi le vespe vanno a inserire dai 5 ai 25 ragni vivi paralizzati, che verranno utilizzati come fonte di cibo per le larve della vespa. Solitamente la vespa sceglie varie famiglie di ragni, principalmente diurni, come Araneidae, Salticidae, Thomisidae, e Philodromidae, ragni con colorazioni vivaci che vivono principalmente sulla vegetazione e che quindi vengono avvistati più facilmente da Sceliphron. Le vespe adulte, a differenza delle larve, si nutrono di nettare''.

 

Le femmine delle ''vespe vasaie'' paralizzano i ragni con il loro veleno e poi li inseriscono in queste ''dispense'' già da loro costruite cosicché le loro larve possano nutrirsene. Una volta ''riempita'' la ''dispensa'' lasciano l'uovo dentro al ''vaso'' e lo chiudono per permettere alla prole di crescere al riparo dai rischi. I ragni sono paralizzati e restano vivi in questa condizione per lungo tempo senza morire rappresentando una risorsa ''fresca'' continua per le larve.

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