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Sul Monte Brione troppi percorsi di mountain bike abusivi: “Criticità per la conservazione dell’olivaia, serve un equilibrio”

L’Apt Garda Dolomiti ha lanciato un sondaggio che riguarda la presenza delle mountain bike sul Monte Brione e la nuova segnaletica: “Vogliamo raccogliere l’opinione di chi frequenta il territorio”

Foto Garda Trentino. Credits: Marco Giacomello
Di Tiziano Grottolo - 23 giugno 2022 - 16:00

RIVA DEL GARDA. Dal 1992 nell’area del Monte Brione di Riva del Garda è stata istituita un’area protetta per tutelare la grande biodiversità del luogo che si caratterizza per la varietà di tipi di ambienti. Si tratta di un ecosistema abitato da una comunità molto vasta di fauna e piante, più di 700 tra cui oltre 20 specie di orchidee, alcune molto rare. Peculiarità delle numerose specie floristiche e faunistiche del Brione, però, non è solo la bellezza e l’unicità, ma anche la fragilità.

 

Al momento infatti, il Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia, in collaborazione con il Comune di Riva del Garda e l’Apt, sta lavorando a un piano di rivalorizzazione della Riserva provinciale naturale del monte Brione.

 

Nell’ambito della vocazione escursionistica e paesaggistica del monte Brione, dovuta anche alla presenza delle opere storiche legate agli eventi delle due Guerre Mondiali, negli ultimi anni si è sviluppato un grande interesse cicloescursionistico, che ha causato qualche criticità. Com’è noto, oltre al percorso per mountain bike autorizzato, studiato per non arrecare danno all’area protetta e all’olivaia, negli anni ne sono sorti altri abusivi, anche nella zona dell’area protetta. Questi percorsi possono mettere a rischio l’integrità dell’area protetta oltre a rendere difficile la convivenza fra questa attività e gli altri escursionisti.

 

Da qui la necessità di un progetto di ripristino e valorizzazione che punti a trovare un equilibrio fra le esigenze di conservazione e quelle turistiche. Il primo passo è quello di sondare le preferenze di tutti gli utilizzatori, con particolare attenzione ai locali. Un primo sondaggio, rivolto ai biker, è stato effettuato alla fine di aprile durante il Bike Festival, occasione nella quale l’Apt aveva presentato la nuova segnaletica per mountain bike, di recente introduzione, con l’intento di meglio indirizzare i ciclisti sul tragitto autorizzato.

 

Il secondo passo consiste ora nel sondare più nel dettaglio le opinioni dei locali e, dunque, dei fruitori abituali. Il sondaggio indaga la frequenza delle visite, la consapevolezza dell’esistenza dell’area protetta, la soddisfazione rispetto ai servizi presenti, l’adeguatezza della segnaletica, con la possibilità di indicare servizi aggiuntivi o altri tipi di interventi. Il questionario è online, gratuito e anonimo, in modo che ognuno si senta libero di poter rispondere con estrema sincerità.

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