Dalla mappe alle norme di comportamento, dalle curiosità alla rigenerazione dei sentieri, si punta a valorizzare il Monte Brione: "Un patrimonio naturale da tutelare"
Azione congiunta di Azienda per il turismo Garda Dolomiti, Comune di Riva del Garda e associazioni per valorizzare il monte tra percorsi tracciati, nuove installazioni e sensibilizzazione ambientale

RIVA DEL GARDA. Custodire l'equilibrio del Monte Brione tra la rigenerazione dei sentieri non autorizzati e nuova cartellonistica. L'obiettivo è di canalizzare i flussi sui percorsi ufficiale e tutelare le zone più delicate dell'area.
L'idea dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti con il Comune di Riva del Garda e il servizio Aree protette è di valorizzare in modo sostenibile il territorio in un'ottica di lungo periodo. Un impegno da portare avanti tutto l'anno.
In questi giorni di Bike Festival è stato avviata la fase di installazione di nuove segnalazioni per evidenziare il test trail e invitare i biker e i pedoni a rimanere sui percorsi tracciati.
A supporto di questa azione, i percorsi sono stati presidiati dai volontari del Coordinamento per la tutela dell’ambiente Alto Garda e Ledro (che forniscono informazioni e indicazioni sull’ambiente e su una corretta e sostenibile fruizione dell’area e Ledro), dai Garda Rangers e dal Corpo Forestale.
Negli ultimi anni sono state avviate azioni concrete di rigenerazione dei sentieri non autorizzati, con l’obiettivo di canalizzare i flussi sui percorsi ufficiali e tutelare le zone più delicate del Brione. Tra le azioni intraprese si ricordano, tra le altre, la piantumazione di lecci, la costruzione di staccionate, la posa di nuova segnaletica ad hoc e la realizzazione di eventi di sensibilizzazione ambientale, come la “Festa degli alberi”.
"Ci impegniamo nella manutenzione e nella cura dei percorsi per garantirne la fruibilità, sia per i nostri ospiti che per i residenti, anche grazie a progetti dedicati come i nostri Garda Rangers", le parole di Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "Da sempre invitiamo tutti a rimanere sui sentieri tracciati, specie in aree 'sensibili' come il Monte Brione, e portiamo avanti un’attività costante di sensibilizzazione per far rispettare le regole ai ciclisti che frequentano il nostro territorio. Ringrazio naturalmente il Comune di Riva del Garda, la Sezione Forestale di Riva, i Garda Rangers e il Coordinamento per la tutela dell’ambiente Alto Garda e Ledro per il prezioso lavoro svolto insieme a tutela dell’inestimabile patrimonio naturale del Monte Brione".
Lungo i punti di accesso al monte, sono inoltre in fase di allestimento nuove installazioni illustrative con mappe, norme di comportamento e curiosità naturalistiche e storiche, al fine di riconoscere e rispettare l’unicità del Brione tutto l’anno. L’esperienza dimostra infatti che la semplice presenza informativa può fare la differenza poiché molti utenti sono disposti a rispettare i vincoli, purché correttamente informati.
"Questo è il momento della massima frequentazione annuale dei biker. E' un buon momento per far sapere e comunicare che il Monte Brione è un'area altamente protetta. Molti frequentatori ignorano, ancora oggi, questo fatto, però segnaliamo positivamente che una buona parte di essi rispetterebbe volentieri il regolamento del Biotopo, percorrendo i percorsi autorizzati con le bike e a piedi. Dobbiamo evitare ulteriori danni ad un'area meravigliosa ma delicata: è nell'interesse di tutti, dall'ambiente all'economia turistica, fare sì che questo gioiello, attualmente ancora poco tutelato, sia adeguatamente valorizzato e sostenuto, per garantire anche in futuro il suo apporto al paesaggio, all'ambiente, al turismo sostenibile," conclude il Coordinamento per la tutela dell’ambiente Alto Garda e Ledro.











