Una "fascia esterna" intorno al lago di Tenno per evitare il sovraffollamento di turisti: ecco il progetto per limitare gli accessi e tutelare l'area
Il progetto è stato presentato da Apt Garda Dolomiti, dal Comune di Tenno e dall'Agenzia Territoriale dell’Area del Garda. Verrà creato un vero e proprio hotspot turistico, per gestire i flussi, con un'organizzazione di servizi e collegamenti per evitare un turismo intensivo e tutelare l'aspetto ambientale

TENNO. Una fascia esterna attorno alla riserva, funzionale a gestire gli accessi al Lago di Tenno per evitare fenomeni di sovraffollamento: è questo l'obiettivo del progetto-pilota annunciato da Apt Garda Dolomiti, dal Comune di Tenno e dall'Agenzia Territoriale dell’Area del Garda nella conferenza stampa del 20 settembre al Club Hotel Lago di Tenno.
Il Lago di Tenno è diventata ormai una destinazione fissa per chi sceglie di vivere un periodo di vacanza nel Garda Trentino, una meta di anno in anno sempre più popolare per la sua bellezza e per il caratteristico colore delle sue acque.
Per poter proseguire in un percorso di valorizzazione del sito, per cui è stato avviato il progetto per istituirlo come Riserva Locale, all’insegna della qualità e della sostenibilità, l’Amministrazione comunale di Tenno con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. e con il supporto operativo dell’Agenzia Territoriale dell’Area del Garda, primo intervento in assoluto per un'Ata, ha annunciato la prossima realizzazione di un piano di gestione dei flussi e di implementazione dei servizi, finalizzato a rafforzare il posizionamento del Lago di Tenno e prevenire fenomeni di sovraffollamento.
"Questo progetto ha messo le sue radici circa due anni fa - dichiara il sindaco di Tenno, Giuliano Marocchi - quando abbiamo avviato il processo che a breve renderà il Lago di Tenno riserva locale. Adesso vogliamo estendere la prospettiva oltre l'area del lago, in una visione complessiva del territorio. Gli interventi saranno a beneficio non solo della riserva locale, ma anche delle bellezze circostanti, a cominciare dal Borgo di Canale di Tenno. Indispensabile in questa fase è inoltre il coinvolgimento delle realtà economiche, dei residenti e di tutte le realtà tennesi che invito a partecipare ai tavoli di confronto, e a scrivere con noi questa nuova fase".
Un progetto di tutela del lago e dell'area intorno che rappresenta a tutti gli effetti un progetto pilota per il territorio Trentino. L'obiettivo è tutelare l’aspetto ambientale del sito, la sua unicità e la sua ricchezza, il cui riconoscimento sta proprio nell’iscrizione come Riserva Locale all’interno del Piano Regolatore Generale del Comune dell’area comprendente il Lago di Tenno, le sue spiagge e la zona del Rio Secco.
Per prevenire le derive di un turismo troppo intensivo, con impatti sulla fruibilità, sulla qualità dei servizi e sull’ambiente, attorno alla riserva sarà descritta una fascia esterna, funzionale a gestire gli accessi al lago, ad informare i visitatori in merito alla presenza di un sito tutelato e a sensibilizzarli così a mantenere un comportamento consono, nel rispetto dell’ecosistema.
"Il progetto pilota di Tenno apre una strada che vedrà anche altri hotspot sviluppare nuovi modelli di sviluppo - sostiene anche Giulia Dalla Palma, responsabile Agenzie Territoriali d’Area - Trentino Marketing - per la tutela del Lago di Tenno intendiamo creare una squadra con professionalità diverse e consulenti specializzati, prendendo le mosse dai dati per capire dove e come intervenire. L'obiettivo è sviluppare il sito in maniera sostenibile, verificandone la capacità antropica e l'impatto sull'ambiente. Oggi in Trentino dobbiamo lavorare sulla qualità, e vogliamo che Tenno sia l'apripista di un nuovo modello virtuoso".
Il progetto è proiettato alla creazione di un vero e proprio hotspot turistico, con soluzioni innovative in termini di gerarchie di flussi, organizzazione di servizi e collegamenti: un intervento che renderà il Lago di Tenno ancora più distintivo, strategico e comunicabile all’interno dell’offerta del Garda Trentino. Si punta inoltre inoltre a ottimizzare la fruizione e la valorizzazione anche delle bellezze limitrofe al Lago, a cominciare dal Borgo di Canale di Tenno, riconosciuto fra i borghi più belli d'Italia.
"Vogliamo tutelare il nostro ambiente, che è la più grande ricchezza - Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo Spa - evitando il sovraffollamento e cercando di diluire le presenze anche su mensilità attigue, per allungare la stagione turistica. Non sarà un semplice elenco di regole da osservare, ma un progetto più ampio che coinvolgerà la gestione dei parcheggi e dei flussi per garantire una fruizione ottimale".
La visione del progetto si sposa con quella portata avanti da Apt Garda Dolomiti, finalizzata in primo luogo alla gestione, più che alla promozione, di siti già interessati da notevoli flussi turistici. Gli interventi che entreranno a far parte del piano saranno frutto di un processo data-driven, partendo dai dati emersi dall'analisi dei dati turistici e dei flussi, raccolti già a partire dall'estate 2022.
Oskar Schwazer, direttore di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo conclude: "Il turismo è una dimensione di fondamentale importanza per il Garda Trentino e per Tenno, ma porta con sé delle criticità: ne è un esempio il sovraffollamento che ha investito il Lago di Tenno nell’ultimo periodo. Questa è una sfida che ci vede impegnati: un sito frequentato come il Lago di Tenno non ha bisogno di promozione, ma di gestione. Un dato che ci dà l’idea della sua popolarità deriva dalle oltre 65 mila pubblicazioni sulla piattaforma Instagram. Questo ci fa capire che gli utenti finali sono anche preziosi promotori e portavoce, e a maggior ragione per questo vanno informati adeguatamente sul comportamento da tenere in questo luogo".




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