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Trento
23 maggio | 21:54

Boom di turisti al lago, ma troppi arrivano solo per una foto sui social. A Tenno una strategia per affrontare l'overtourism: "Una rivoluzione per puntare sulla sostenibilità"

Dopo due anni di lavoro di analisi e raccolta dati, entra nel vivo un progetto per delineare le prospettive future della destinazione. Un piano di gestione per una fruizione più consapevole e di qualità del lago. Tra le azioni spiccano come urgenti la gestione dei rifiuti, la definizione di un piano parcheggi e per il turismo accessibile

TENNO. Un turismo troppo intenso sul lago e la volontà di contrastare un'emergente dinamica dell'overtourism sempre più marcata a Tenno. Una destinazione che inizia a soffrire la sovraesposizione dei social e i visitatori "mordi e fuggi", ospiti che, troppo spesso, arrivano in auto per una foto. Al via così un progetto strategico per delineare una modalità di gestione dei flussi e per strutturare un'offerta il più possibile sostenibile.

 

Il turismo, di massa, contribuisce a stimolare un territorio, anche sul fronte dei servizi e delle infrastrutture ma, soprattutto nell'era dei social e degli spostamenti motivati da un selfie per un pugno di like, il rischio è quello della sovraesposizione e dell'eccessivo carico per una destinazione: la qualità della vita di un residente si abbassa, l'esperienza di un ospite peggiora e c'è un eccessivo sfruttamento delle risorse ambientali e culturali. 

 

"Abbiamo cercato di impostare una piccola rivoluzione", commenta a il Dolomiti l'assessora Ilaria Bagozzi. "Un cambio di passo per trasmettere il valore, la cura e la tutela del territorio. Questo piano costituisce una cornice per sviluppare una visione coerente e coordinata delle iniziative: una direttrice tra Comune, stakeholders e operatori verso questa transizione". 

 

Recentemente il lago di Tenno ha ottenuto, per la volta nella sua storia, la Bandiera Blu e la certificazione di Riserva naturale locale. Una destinazione molto apprezzata che diventa oggetto di overtourism, in particolare nei mesi centrali dell’anno. Si è partiti due anni fa con la consapevolezza di dover intervenire per poter salvaguardare una zona di pregio e delicata.

 

"E' chiaro che ci vuole tempo per raggiungere gli obiettivi - aggiunge Bagozzi - abbiamo definito un metodo e le azioni da intraprendere per migliorare costantemente la destinazione. Non basta solo un componente per puntare sul turismo sostenibile ma è fondamentale il gioco di squadra e che tutti gli attori si sentano protagonisti di questo processo". 

 

Per tutelare la risorsa, rafforzare il posizionamento del lago e valorizzare l’intero contesto territoriale a vantaggio di residenti e ospiti, l'Amministrazione comunale di TennoAzienda per il turismo Garda Dolomiti e Trentino Marketing, attraverso l'Ata Garda, hanno avviato un progetto strategico per la futura gestione e fruizione del lago, con un particolare focus sulla sua sostenibilità.

 

“La volontà di ragionare sul futuro del lago nasce dal percorso di riconoscimento della Riserva locale", continua Giuliano Marocchi, sindaco del Comune di Tenno. "L'Azienda per il turismo ha raccolto la nostra esigenza e, con Trentino Marketing - Ata Garda, ha affrontato il progetto con lo spirito giusto. Sono stati individuati partner qualificati, partendo da Progetto Turismo, e sono stati approfonditi tanti aspetti. L'obiettivo non è quello di rendere il lago a numero chiuso, tuttavia è necessario fare dei ragionamenti su tematiche come la riorganizzazione dei parcheggi e la gestione dei flussi, ora possibili sulla base di valutazioni e dati oggettivi".

 

La presentazione della prima fase del progetto era già avvenuta a maggio dell'anno scorso con la messa a fuoco di obiettivi e azioni tali da prevenire le conseguenze di un turismo troppo intensivo sul lago. "La destinazione - spiega Matteo Bonazza, direttore di Progetto turismosocietà di consulenza trentina specializzata nello sviluppo del territorio e della sua offerta turisticae presidente di G&A Group - catalizza grande interesse e il flusso è cresciuto molto negli anni, soprattutto per il traino dei social. Una visibilità spontanea e c'è stato un boom che ha trasformato il lago di Tenno in un hotspot, anche perché è facile da raggiungere con diverse vie di accesso". 

 

Sono stati definiti alcuni obiettivi: aumentare il valore percepito dell’area, promuovere la convivenza tra residenti e ospiti, favorire le buyer persona strategiche per la località, tutelare e preservare il territorio e infine informare ed educare gli ospiti. Da qui si è partiti con la seconda fase

 

"L'intenzione è stata quella di approfondire alcune tematiche riguardanti il lago e rafforzare così le decisioni future", prosegue Bonazza. "Strategica in primis l’indagine sugli ospiti di Tenno durante i mesi di luglio, agosto e settembre 2023, oltre al calcolo della capacità di carico, al piano di monitoraggio sulla qualità ambientale, all’approfondimento dei dati relativi al trasporto pubblico".

 

Altre analisi importanti sono state fatte poi sulla mappatura dell’accessibilità, sul confronto con il Comitato per la Cultura Architettonica e il paesaggio in merito alla riorganizzazione degli spazi urbanizzati e alla riqualificazione delle sponde e degli accessi, sull'offerta enogastronomica dei punti di ristoro e della ricettività.

 

"Si punta a destagionalizzare l'offerta - continua Bagozzi - ma anche a mettere in rete tutte le potenzialità del territorio: dal borgo di Canale alle cascate di Varone, dalle palafitte ai rifugi in zona, per esempio. La necessità è di trasmettere il carattere valoriale della nostra località e attrarre un turismo di qualità".

 

In questo progetto rientra la realizzazione del ponte tibetano degli scorsi mesi. "E' emerso con la raccolta dei dati che in pochi riuscivano a completare il giro del lago per alcuni passaggi particolarmente tecnici e difficili", evidenzia Bonazza. "Un'altra esigenza è quella di migliorare la segnaletica per raccontare il territorio".

 

La raccolta di tutti questi dati, compresi questionari agli ospiti, interviste ai residenti e analisi delle celle telefoniche, ha portato alla creazione di un vero e proprio piano di gestione per favorire una fruizione consapevole e di qualità del lago, con la definizione delle azioni strategiche da compiere, con relativo livello di priorità di intervento. Tra queste spiccano come urgenti la gestione dei rifiuti, la definizione di un piano parcheggi, il potenziamento dell’arredo parcheggi, il progetto di segnaletica coordinata e quello per il turismo accessibile.

 

Il lavoro è stato coordinato da Progetto Turismo, con la collaborazione di Camera di Commercio di TrentoUniversità di Trento, di Tsm - Trentino school of managementPan Studio AssociatoCooperativa HandiCreaComitato provinciale per la cultura architettonica e il paesaggioArchitetto Davide FusariApm - Altogarda Parcheggi Mobilità e Trentino Trasporti.

 

“La legge provinciale 8/2020 ha introdotto importanti modifiche per quanto riguarda il ruolo delle Apt e la nostra azienda ha cercato di interpretare al meglio la nuova mission. Ora la priorità è quella di gestire gli impatti del turismo, passando da un ruolo di promotore a quello di gestore del territorio. Il progetto di Tenno fornisce indicazioni importanti che ora vanno concretizzate: questo sarà l’impegno da portare avanti", le parole di Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti, mentre Giulia Dalla Palmaresponsabile Area Ata & Destination Development di Trentino Marketing, conclude: "Il progetto strategico del lago di Tenno – primo progetto preso in carico dall’Ata Garda - si inserisce nelle azioni previste dal piano strategico e in particolare negli interventi che il sistema turistico sta mettendo in campo per riequilibrare alcuni luoghi dove l’affollamento turistico rischia di compromettere l’esperienza di vacanza e il rapporto tra residenti e ospiti”.

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