"C'è l'orso sulla ciclabile", tutti a fare i video. Il sindaco: "Abbiamo dovuto multare molte persone. Evitare di mettersi in pericolo da soli"
In poco tempo alcuni video sono diventati virali, nelle immagini si vede un orso vicino alla ciclabile a Malosco: eppure sono state le persone a cercare (di notte) di fotografare il plantigrado. Sulla ciclabile il via vai era tale che la forestale ha dovuto fare alcune multe per allontanare i curiosi. Il sindaco: “Molte persone, pur di scattare una foto al plantigrado, entravano nella ciclabile in auto”
BORGO D’ANAUNIA. Non sono passate nemmeno due settimane dalla morte del 26enne Andrea Papi, ucciso dall’orsa Jj4 vicino a Caldes, e il clamore suscitato dalla vicenda è ancora grande. Da un lato c’è una comunità sconvolta da una tragedia che per molti si sarebbe potuta evitare, dall’altro c’è chi punta il dito contro i trentini o al contrario chi vorrebbe sbarazzarsi di tutti i plantigradi.
In questi giorni praticamente chiunque ha detto la sua su questo tema e molti giornali hanno rilanciato vecchi video degli orsi che in alcuni casi risalgono a diversi anni fa. Al tempo stesso immagini più attuali hanno ottenuto grande risalto. È il caso del video pubblicato dall’influencer Letizia M. (74.500 follower su TikTok) che è stato ripreso da diversi quotidiani locali e nazionali.
Le immagini in questione arrivano da Malosco, frazione di Borgo d’Anaunia, e mostrano un orso vicino alla ciclabile che parte da via Regole. Il video è girato di notte e la donna ha commentato: “Dicevano che l’orso sta nel bosco. No, l’orso è su una ciclabile dove possono passare famiglie e bambini”. Ovviamente ne è nato un grande dibattito che, come già anticipato, ha avuto risalto anche sui media nazionali.
Eppure il video dell’influencer non è l’unico che è stato realizzato in quei giorni a Malosco (c’è addirittura chi si rammarica di non aver avuto con sé il fucile). Sui social se ne trovano diversi realizzati sempre nella stessa zona della ciclabile. Il motivo? Quando la notizia della presenza di un plantigrado si è diffusa nel paese sono state le persone ad andarlo a cercare (al momento non è chiaro se quello dell’influencer sia stato un incontro casuale o meno). Ad ogni modo la situazione era tale che il sindaco e la forestale hanno dovuto intervenire e qualcuno ha rimediato persino una multa.
“La notizia si è sparsa la scorsa settima quando un orso, probabilmente un cucciolo, ha danneggiato alcune arnie” spiega il primo cittadino di Borgo d’Anaunia, Daniele Graziadei. “È stata la forestale ad avvisarmi delle immagini che stavano circolando sui social, così ci siamo attivati per monitorare la situazione. Il problema è che molte persone, pur di scattare una foto al plantigrado, entravano nella ciclabile in auto”.
In un primo momento la forestale ha allontanato i curiosi e messo dei nuovi cartelli per avvisare della presenza dell’orso. “Terminato il giro il forestale ha trovato più auto di prima così abbiamo deciso di sanzionare i presenti. Il punto è che bisogna evitare di mettersi in pericolo da soli e anche di disturbare la fauna che comunque è un reato, altrimenti poi a livello nazionale passa un messaggio distorto” conclude Graziadei.













