La storia del video virale dell’orso: era M62 (trovato morto a fine aprile) che seguiva dei cacciatori che avevano con loro la carcassa di un cervo
Abbiamo ricostruito la storia dietro al video diventato virale che riguarda l’orso M62, il giovane maschio si era avvicinato ad alcuni cacciatori che avevano abbattuto un cervo in zona

CONTÀ. In questi giorni un video in cui si nota un orso avvicinarsi ad alcune persone è diventato virale. Molte utenti lo hanno rilanciato sui social posizionandolo in varie località del Trentino e in diversi momenti.
Come si nota dal radiocollare si tratta di uno dei plantigradi “problematici” monitorati da vicino dalla forestale. Con un po’ di ricerche si scopre che l’esemplare ripreso è M62. Il video infatti risale al 17 novembre 2021, quando M62 aveva seguito la traccia del trascinamento di un cervo abbattuto da quattro cacciatori nel comune di Contà, in val di Non.
Come riportato nel Rapporto grandi carnivori del 2021, il maschio si era avvicinato ai cacciatori, spingendosi a una distanza minima di 15 metri dalle persone coinvolte. “L’interazione è durata a lungo – circa una decina di minuti, specificano i forestali – durante i quali l’orso ha manifestato un’estrema confidenza/accettazione della presenza ravvicinata dei quattro cacciatori, nonostante i loro tentativi di allontanarlo”.
Questo esemplare peraltro fa parte della stessa cucciolata di M57 (catturato nel 2020 dopo aver aggredito un carabinieri ad Andalo) e di F43, la femmina morta nel settembre 2022 durante la cattura.
Si ricorda che a fine aprile la carcassa di M62 è stata rinvenuta da alcuni escursionisti in una zona impervia tra il lago di Molveno e San Lorenzo Dorsino. Con ogni probabilità l’esemplare, che aveva circa 4 anni, è stato ucciso da un orso maschio adulto.













