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Come funziona un recinto elettrificato (VIDEO): mamma orsa e piccolo si avvicinano al frutteto ma arriva la scossa. ''Necessarie le opere di prevenzione''

Il piccolo report mensile di aprile 2024 dedicato ai grandi carnivori è stato pubblicato nelle scorse ore sul sito della Pat, con tanto di raccomandazioni: “In questo periodo gli orsi sono del tutto attivi: necessario dotarsi di opere di prevenzione”. E sugli incontri ravvicinati: “Se è vero che, occasionalmente, orsi giovani possono manifestare curiosità nei confronti dell’uomo, è altrettanto vero che simili comportamenti posso essere frutto di condizionamenti dal punto di vista alimentare: non lasciare cibo o rifiuti organici a disposizione”

Di S.D.P. - 21 maggio 2024 - 16:51

TRENTO. Un orso urtato da un veicolo e un incontro tra un plantigrado e un escursionista nella zona di Molveno. Sono questi gli episodi raccontati nel piccolo report mensile di aprile 2024, pubblicato nelle scorse ore sul sito Grandi carnivori della Provincia di Trento. 

 

Come si legge nel resoconto, il 27 aprile un orso era stato urtato da un veicolo a Cavedine e più precisamente in località Berlonga lungo la Sp 84. L'animale si era allontanato immediatamente dopo l'impatto, che era stato laterale e di lieve entità. Dopo la chiamata al numero unico di emergenza 112, sul posto erano intervenuti i forestali: fortunatamente, il conducente non aveva riportato ferite.

 

Il 28 aprile, invece, un incontro tra un orso e un escursionista. Il giovane plantigrado aveva seguito da vicino e per alcune centinaia di metri un escursionista in Valle delle Seghe a Molveno, pur con atteggiamento non aggressivo. L’esemplare era stato poi identificato geneticamente (si è trattato di M91 ndr) ed è ora oggetto di monitoraggio intensivo al fine di radiocollararlo e facilitare ogni eventuale futura scelta gestionale.

 

"Se è vero che, occasionalmente, orsi giovani possono manifestare curiosità nei confronti dell’uomo, è altrettanto vero che - si legge sul report - in alcuni casi che non vanno mai sottovalutati, simili comportamenti posso essere frutto di condizionamenti dal punto di vista alimentare. Si ricorda ancora una volta dunque l’importanza di non lasciare, anche involontariamente, alimenti e rifiuti organici a disposizione degli orsi e, soprattutto, di evitare nel modo più assoluto di fornire volontariamente del cibo ai plantigradi". 

 

In generale, ad aprile gli orsi "sono del tutto attivi, con la sola eccezione delle femmine che hanno partorito, le quali tendono a restare poco mobili e a rimanere nei pressi del sito di svernamento - si legge ancora -. In questo periodo per gli orsi adulti iniziano le dinamiche legate agli amori, caratteristico della primavera e dell'inizio estate. Nel periodo primaverile si concentra anche la maggior parte dei danni al patrimonio apistico".

 

Per questo, risulta cruciale realizzare opere di prevenzione: "Si ricorda agli apicoltori, oltre che agli allevatori sia professionisti che hobbisti, che è possibile richiedere la fornitura di opere di prevenzione in comodato d’uso gratuito o tramite finanziamento. Per la realizzazione di opere di prevenzione dei danni (recinti elettrici) provocati da predatori selvatici è necessario presentare richiesta di contributo al Servizio Foreste e fauna, che valuta l’opportunità del finanziamento". 

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