Cane si allontana dal padrone e viene ferito da un lupo, la Provincia: "Predazioni in aumento (soprattutto in Bassa Valsugana): necessario dotarsi di recinti elettrificati"
Nel piccolo report mensile dedicato ai grandi carnivori la Provincia traccia un bilancio di luglio 2025: "Nuove cucciolate di orsi e lupi ma anche diverse predazioni"

TRENTO. Come di norma accade, anche nel mese di luglio 2025 sono stati avvistati o fototrappolati orsi su buona parte del Trentino occidentale. A farlo sapere è la Provincia di Trento nel piccolo report mensile dedicato ai grandi carnivori, in cui vengono, di mese in mese, riportati gli avvenimenti salienti.
"L’attuale assenza di soggetti particolarmente confidenti nei confronti dell’uomo o dannosi in modo seriale ha probabilmente contribuito a far calare la “percezione umana della presenza della specie” negli ultimi mesi - si legge nel report -. Gli orsi si sono tuttavia palesati anche tramite indici di presenza lasciati dietro di sé nelle ore notturne, in questo periodo perlopiù legati a consumo di frutta coltivata (ciliegie, albicocche, pesche, ecc) e a danni collaterali ai rami degli alberi da frutto o a recinzioni".
Altri eventi di danno hanno interessato pollai (4 casi), ovicaprini (2 casi, in uno dei quali l’orso è stato scacciato dai cani da guardiania presenti), bovini (un caso in Val Rendena, dove è attenzionato l’orso maschio adulto che negli ultimi anni si è reso responsabile di ripetuti eventi di questo tipo).
È stata accertata la presenza di ulteriori, nuove cucciolate di orso rispetto a quelle individuate nei due mesi precedenti. Sul sito della Provincia sono consultabili sia la mappa, costantemente aggiornata, che riporta le segnalazioni attendibili di orse accompagnate da piccoli dell’anno, sia le norme comportamentali da adottare per prevenire/gestire al meglio gli eventuali incontri ravvicinati con gli orsi.
Per quanto riguarda invece i lupi, le predazioni ai danni del bestiame da reddito in alpeggio sono aumentate progressivamente (come di consueto in questo periodo dell'anno). Nel corso di luglio 2025 sono state registrate occasionali predazioni su ovicaprini, asini o giovani bovini in varie zone del territorio provinciale e alcuni tentativi di predazione sventati dall’azione di cani da guardiania e/o dai pastori.
In un caso, un cane da compagnia allontanatosi dal padrone è stato leggermente ferito nella zona di Brusago, sull'Altopiano di Piné.
Come nei mesi precedenti, ancora una volta, numerose predazioni si sono invece ripetute e concentrate in un’area relativamente ristretta della bassa Valsugana, dove una notevole disponibilità di asini e ovini, detenuti nei pressi dei centri abitati in poche unità o in piccoli gruppi e facilmente predabili, ha fatto sì che alcuni lupi stanziali nell’area in oggetto si siano progressivamente specializzati nella ricerca attiva e nella predazione seriale di tali animali.
La situazione è seguita con attenzione dalle strutture preposte: "Si ricorda la possibilità, sia per le aziende agricole che per gli hobbisti, di richiedere al personale forestale la fornitura diretta di recinzioni elettrificate. Informazioni di dettaglio e modulo di richiesta sono consultabili e scaricabili sul sito Pat dedicato ai grandi carnivori".
Nel mese in oggetto il fototrappolaggio di giovani lupi dell’anno o di lupe in fase di allattamento e alcuni avvistamenti hanno confermato la riproduzione di alcuni branchi. Uno sciacallo dorato è stato invece fototrappolato il 16 luglio sul monte Corona, a Giovo.












