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| 24 mag 2023 | 17:22

Ecco il nuovo ponte Tibetano (osteggiato dagli ambientalisti) al lago di Tenno, Marocchi: “Un tassello fondamentale per aprire nuove opportunità per il territorio”

L'opera è stata consegnata ufficialmente oggi all'amministrazione comunale da parte della Provincia. Diversi gli interventi con i quali, già dall'estate scorsa, le associazioni ambientaliste aveva criticato il progetto, parlando del rischio che il lago di Tenno diventi un'attrazione “stile Tennoland con danni irreparabili agli ecosistemi”

Ecco il nuovo ponte Tibetano (osteggiato dagli ambientalisti) al lago di Tenno

TENNO. Una passerella in metallo lunga circa 120 metri, che collega le due sponde del Rio Secco a ridosso delle acque azzurre di uno dei laghi più belli del Trentino: è stato consegnato ufficialmente oggi (24 maggio) all'amministrazione comunale, da parte della Provincia, il nuovo ponte Tibetano al lago di Tenno. Si tratta di un'opera, spiega Piazza Dante, che completa il percorso pedonale intorno allo specchio d'acqua e che a giorni, una volta completati gli ultimi piccoli interventi accessori previsti entro il primo giugno, sarà fruibile dal pubblico.

 

Negli ultimi mesi sulla questione erano intervenute diverse associazioni ambientaliste (Qui e Qui Articolo), criticando i progetti relativi all'opera: “Da un lato – avevano scritto Ledro Inselberg, Italia Nostra sezione Trentino, Wwf Trentino e Comitato sviluppo sostenibile – si parla di istituire una riserva naturale per il lago e dall'altra si sta costruendo un ponte di 120 metri”. Secondo le associazioni l'infrastruttura “trasformerà l'area in una sorta di parco attrazione Tennoland, dove la presenza turistica, sempre più massiccia e incontrollata, potrebbe diventare ingestibile e creare danni irreparabili agli ecosistemi con presenza di biciclette, macchine, campeggiatori abusivi, erosione di suolo ovunque anche al di fuori dei percorsi autorizzati”.

 

Entusiasta invece l'assessore provinciale Achille Spinelli (presente oggi alla consegna ufficiale insieme al dirigente Sova Maurizio Mezzanotte, con Giuliano Rizzi e Penny Zadra che hanno curato gli aspetti amministrativi dell'opera, il sindaco di Tenno Giuliano Marocchi, il progettista Antonio Lotti ed i referenti di Edilcom, la ditta che ha eseguito il ponte) che ha messo in luce come questo progetto rappresenti un “valore aggiunto” non solo per il Tennese ma per tutto l'Alto Garda.

 

“Il territorio è il nostro patrimonio – ha detto – e proposte come queste, che vengono direttamente dalle comunità, ci consentono davvero di valorizzare il nostro straordinario ambiente. Questo è un lago che affascina e un progetto così bello è un ulteriore salto di qualità, diventerà sicuramente una delle attrazioni della zona. La Provincia ha fatto un investimento importante, che vogliamo diventi un punto di partenza, un volano per stimolare il privato, la sinergia con gli investitori del territorio”. Il sindaco Marocchi ha poi evidenziato come l'intento dell'Amministrazione fosse quello di portare servizi e qualità e per questo, grazie al contributo degli operai del Progettone, si è provveduto a ripristinare il sentiero attorno al lago, un intervento quasi concluso.

 

“Vorremmo creare un anello fruibile tutto l'anno – ha detto il primo cittadino – per tutte le categorie di persone, sbarrierato e accessibile da carrozzine e passeggini. Questa passerella, che consente di superare in sicurezza l'alveo piuttosto ampio del torrente e di preservare la foce del rio nella sua funzionalità naturale, è un tassello fondamentale che ci consentirà di gestire il lago in maniera diversa, di aprire nuove opportunità per il nostro territorio”.

 

A livello tecnico, il ponte a 'catenaria' tesa e rinforzata consente di superare a sbalzo l'ampio greto del torrente, circa un centinaio di metri, all'altezza di una decina di metri. L'opera, dice la Provincia: “Si caratterizza per l'elevata snellezza e la ridottissima freccia centrale (in mezzeria pari a circa 1.30 metri), ed è costituito da una struttura principale a 4 funi spiroidali in acciaio zincato da 36 millimetri, due inferiori a livello di pavimentazione e due superiori a 1.30 metri dal pavimento con funzione di mancorrente. Altre due funi stabilizzanti da 24 millimetri agiscono da controventi per conferire al ponte maggiore stabilità. Inoltre per garantire la massima trasparenza e leggerezza, la pavimentazione è realizzata mediante pannelli grigliati in acciaio zincato e le pannellature laterali del parapetto in rete inox”.

 

L'importo totale dei lavori è pari a 460mila euro (più Iva) e la passerella aprirà come detto con l'inizio di giugno con un regolamento preciso, che prevede un numero massimo di presenze contemporanee sul ponte di 30 persone e l'accesso precluso in caso di eventi meteo avversi.

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