Contenuto sponsorizzato
| 16 set 2023 | 17:53

''In oltre 5.000 a Trento per dire no alla caccia, ai fucili e alla violenza. Il Trentino luogo simbolo del più grande attacco agli animali selvatici mai sferrato in Italia''

Il bilancio di una manifestazione molto partecipata che ha riunito in un unico grande corteo migliaia di persone partite da piazza Dante e che hanno sfilato lungo le vie del centro

di Redazione

TRENTO. Erano in tantissimi ed hanno colorato le strade di Trento con un lungo serpentone di dimensioni che non si vedevano da tempo. Per gli organizzatori erano oltre 5.000, sicuramente l'ordine di grandezza era di qualche migliaio. “Una manifestazione pacifica, colorata, partecipata e grintosa - spiega Simone Stefani vicepresidente nazionale Lav nazionale e responsabile della sede del Trentino - per dire no alla caccia, ai fucili e alla violenza, e per dire sì alla vita e alla convivenza pacifica con tutti gli animali, orsi e lupi compresi”.

 

L'evento è stato organizzato dalla Lav nazionale a Trento perché, purtroppo, il Trentino in questi ultimi anni si è ritagliato la non invidiabile immagine di territorio ostile a natura e ambiente con un presidente della Provincia che ha in poche apparizioni televisive distrutto anni di comunicazione, di campagne pubblicitarie, di strategie di marketing tese ad ottenere l'effetto inverso. “Organizzata da LAV a Trento, questa manifestazione ha un significato particolare - aggiunge Stefani - visto che in questo territorio è iniziata da tempo la guerra della giunta Fugatti contro orsi e lupi, fatta di continui decreti di cattura e uccisione. Oltre cinquemila persone, provenienti da ogni parte d’Italia, sono confluite oggi a Trento per fermare insieme a LAV il più grande attacco che sia mai stato sferrato contro gli animali selvatici in Italia''.

 


 

Riunite in un unico grande corteo, sono partite da piazza Dante alle 14.00 e hanno sfilato lungo le vie del centro, alzando la loro voce in difesa dei diritti degli animali, diventati ormai oggetto d’odio di numerose iniziative politiche italiane a livello locale e nazionale. ''Gli orsi, i lupi e tutti gli animali selvatici vengono continuamente presi di mira da una politica che è incapace di favorire la convivenza fra animali ed esseri umani - prosegue la Lav -. Dopo l’orsa JJ4, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, vuole imprigionare a vita anche l’orsa F36, nonostante l’animale non abbia fatto nient’altro che difendere il proprio cucciolo. E oltre agli orsi, Fugatti, seguito dal Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha condannato a morte anche alcuni lupi per aver predato animali non protetti adeguatamente dai loro allevatori. 

 

 

Ma non si tratta solo di orsi e lupi, così come non è solo una questione dei territori di Trento e Bolzano. La crudeltà contro gli animali selvatici è diffusa su tutto il territorio nazionale. ''E domani - proseguono i promotori dell'iniziativa - 17 settembre, si apre la stagione venatoria e, in seguito all’emendamento “caccia selvaggia” approvato con la Legge di Bilancio 2023, i cacciatori potranno sparare ad animali di qualsiasi specie ovunque, anche nei parchi e nelle città italiane, mettendo in pericolo anche la pubblica incolumità con il pretesto del “controllo” della fauna. Noi di Lav, insieme ai cittadini che ci hanno accompagnato, abbiamo voluto dire basta a questo scempio e abbiamo dichiarato a gran voce la nostra opposizione ai provvedimenti che permettono uccisioni e catture''. 

 

 

“La nostra presenza in piazza oggi vuole avviare un vero e proprio cambio di paradigma - dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV per l’area animali selvatici -. Non possiamo più permetterci di attendere, dobbiamo rispondere agli attacchi di chi vuole uccidere sempre più animali, essere proattivi e determinati nel chiedere maggiori tutele per animali ed esseri umani, a cominciare dall’abolizione totale della caccia”. Alla manifestazione nazionale organizzata da LAV hanno aderito, fra gli altri, le associazioni: Alleanza Animalista, Animalisti Italiani, Federazione Nazionale ProNatura, WWF Italia, Anonymous for the Voiceless sezione di Trento, LNDC Animal Protection sezione di Trento.   

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 maggio | 20:00
La storia di Giusy che dopo anni di violenze subite, attende che l'uomo che per anni ha minacciato lei e le sue figlie, vada in carcere. "La [...]
Cronaca
| 25 maggio | 21:54
Il Como in Champions, il Giro d'Italia, Sinner e il Roland Garros e la storica 100 km del Passatore. Ecco la nuova puntata della rubrica [...]
Cronaca
| 25 maggio | 19:42
dopo l'ennesimo tragico incidente che ha coinvolto un ciclista, il presidente della Federciclismo Renato Beber ribadisce che è il momento di fare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato