Sugli orsi arrivano altri 15 ricorsi, “l’avvocata degli animali” Giada Bernardi: “Numerosi vizi nelle ordinanze di abbattimento emanate da Fugatti”
La fondatrice dello studio legale “Giustizia animale”, Giada Bernardi, sta seguendo 15 ricorsi presentati da altrettante associazioni animaliste che chiedono di annullare le ordinanze di abbattimento contro gli orsi
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TRENTO. Sono ben 15 le associazioni animaliste che recentemente si sono schierate al fianco di Lav e Lac nella richiesta di annullare le ordinanze emanate dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, per abbattere gli orsi. I plantigradi in questione sono Jj4 (ora rinchiusa al Casteller) e Mj5 che non è ancora stato catturato.
A seguire la vicenda per conto delle associazioni ci sono l’avvocata Giada Bernardi, nota come “l’avvocata degli animali” e fondatrice dello studio legale “Giustizia animale”, e la collega Patrizia Giusti.
“Riteniamo – afferma Bernardi – che i provvedimenti adottati dal presidente Fugatti siano affetti da numerosi vizi e siano stati emanati in violazione delle norme di legge, oltre che emessi a seguito di un’istruttoria carente. Le decisioni estreme, quando prese in maniera affrettata, non costituiscono mai una scelta adeguata, soprattutto quando le strade percorribili sono altre”.
L’avvocata ricorda che sia il Ministro dell’Ambiente che l’Ispra hanno dato il parere favorevole per il trasferimento dell’orsa Jj4. Lo stesso ministro Pichetto Fratin preferirebbe spostare l’orsa anziché abbatterla. “Questo conferma ulteriormente l’abnormità delle due ordinanze emesse dalla Provincia di Trento”, conclude Bernardi.













