Comunità energetiche, in Vallarsa “uno dei progetti più ambiziosi d'Italia”: il “cuore” produttivo un impianto fotovoltaico sulla copertura della conceria
La comunità energetica in Vallarsa – denominata Energia nuova – è stata inaugurata negli scorsi giorni e rappresenta, spiegano da Sorgenia (partner dell'iniziativa) “uno dei progetti più ambiziosi d'Italia”. Ecco i dettagli

ROVERETO. Ben 858 moduli installati per realizzare, sul tetto della storica Conceria della Vallarsa, un impianto fotovoltaico da 403 kWp. È questo il cuore produttivo della nuova comunità energetica della Vallarsa, inaugurata negli scorsi giorni e tra i progetti “più ambiziosi d'Italia” nel settore.
A riferirlo è Sorgenia, che ha realizzato l'impianto per conto di Vallarsa Energia Srl Benefic, la società costituita dalla Fondazione Vallarsa per guidare l'iniziativa. “La Cer Energia nuova Ets – dice la società – ha ottenuto di recente l'abilitazione dal Gse, con 89 membri già convalidati, un dato che supera di oltre dieci volte la media delle comunità energetiche attualmente attive in Italia”.
La composizione della comunità, spiegano da Sorgenia, riflette la natura eterogenea e la vocazione collettiva del territorio: “Sono oltre 100 le adesioni raccolte che includono 84 nuclei familiari e 16 soggetti tra imprese manifatturiere, piccole e medie imprese, consorzi, attività commerciali, enti religiosi ed enti del terzo settore. La partecipazione coinvolge i comuni limitrofi di Trambileno, Terragnolo e Rovereto. Questa eterogeneità, raramente raggiunta in un progetto di comunità energetica alla sua prima fase operativa, testimonia un radicamento reale nel territorio e colloca la Cer Energia nuova tra le esperienze di riferimento su scala nazionale”.
L'iniziativa ha preso forma dall'intesa tra la Fondazione Vallarsa, attiva dal 2022 nel sostegno allo sviluppo locale, e Sorgenia, a cui è stato affidato lo sviluppo tecnico e regolatorio dell'intero progetto: dalla progettazione dell'impianto alla procedura di abilitazione presso il Gse. Vallarsa Energia Srl Benefit è la società costituita per dare continuità istituzionale all'iniziativa e per gestire i flussi energetici ed economici della comunità.
“Il cuore produttivo della Cer – sottolinea Sorgenia – è un impianto fotovoltaico da 403 kWp, formato da 858 moduli installati sulla copertura della Conceria della Vallarsa, storico insediamento manifatturiero della valle. La produzione annua stimata si attesta a oltre 370 Mwh di energia 100% verde, con un beneficio ambientale equivalente a 70 tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate ogni anno e a una riduzione delle emissioni di Co2 pari a oltre 170 tonnellate annuali”.
Il modello economico della Cer si regge su una struttura di flussi distinti e complementari: “La Conceria della Vallarsa – continuano i responsabili del progetto – acquista l'energia prodotta dall'impianto attraverso un contratto di somministrazione on site (Ppa) con Vallarsa Energia, per consumi che si attestano intorno a 220 Mwh annui. L'energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi della conceria viene in parte immessa in rete e in parte condivisa tra i membri della comunità attraverso il meccanismo dell'autoconsumo diffuso previsto dalla normativa vigente. Questo garantisce un risparmio in bolletta per i cittadini che hanno aderito al progetto di circa 50-70 euro l'anno”.
“La Cer di Vallarsa – dice Fabrizio Prestinoni, responsabile corporate sales e origination di Sorgenia – dimostra che le comunità energetiche rinnovabili possono avere una scala e una complessità paragonabili a quelle di un progetto industriale, senza perdere la loro natura di strumento di prossimità. Una soluzione concreta per la transizione ecologica, in grado anche di ridurre i costi di consumo. La collaborazione con Fondazione Vallarsa e Vallarsa energia ci ha permesso di dar vita a un modello che unisce efficienza produttiva, partecipazione locale e benefici economici distribuiti sul territorio”.
“Essere riusciti con capitale locale a costruire un impianto fotovoltaico di notevoli dimensioni – aggiunge Geremia Gios, presidente della Cer di Vallarsa – senza spreco di territorio, senza contributi pubblici e coinvolgendo quasi 100 tra consumatori e piccole imprese è la dimostrazione che si può dar vita a iniziative che, partendo dalle risorse locali, consentono di rivitalizzare aree ritenute, a torto, marginali”.
Tra le realtà coinvolte anche la Famiglia cooperativa di Vallarsa: “Partecipo molto volentieri a questa iniziativa – spiega Maurizio Martini, imprenditore e presidente della Famiglia cooperativa – sia per un possibile ritorno economico particolarmente importante per il negozio gestito in forma cooperativa, sia per la valenza sociale che l'iniziativa assume”. “Sono soddisfatto – gli fa eco Carlo Rigon, consumatore e produttore – perché posso contribuire anche con il mio impianto fotovoltaico domestico a consolidare un'iniziativa che ha non solo valenze ambientali ed economiche, ma anche un importante ruolo sociale”.












