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Belluno
19 marzo | 06:48

Sicet punta al fotovoltaico: al via il nuovo impianto, che produrrà energia sufficiente per 500 famiglie ogni anno. L’impianto supporterà la Cer di Longarone

Avviati i lavori per un nuovo impianto fotovoltaico, che alimenterà la Cer di Longarone: a realizzarlo Sep, società che fa capo al gruppo Sicet - Ceb, sul tetto di uno dei suoi capannoni. Su una superficie di 7mila metri quadrati, l’impianto produrrà energia sufficiente a 500 famiglie

LONGARONE. Dalle parole ai fatti. Sep, società che fa capo al gruppo Sicet - Ceb, installerà a Codissago un nuovo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e, come anticipato a Il Dolomiti, andrà a sostenere lo sviluppo della Cer Dolomiti.

 

Avevamo intervistato a Il Tedoforo Margherita Vascellari, responsabile risorse umane di Sicet, proprio sul tema delle energie rinnovabili per il territorio bellunese. Durante l’intervista, Vascellari ha sottolineato la centralità delle Comunità energetiche rinnovabili per conquistare l’autonomia energetica in una regione come il Veneto, che importa circa la metà dell’energia di cui ha bisogno (qui il video).

 

Ora la società ha avviato i lavori, dando l’appalto per l’impianto poche settimane fa. Sicet gestisce già due centrali per la produzione di energia da biomassa legnosa (a Ospitale di Cadore e Longarone) e installerà l’impianto sulla copertura di un capannone di sua proprietà adiacente allo stabilimento Ceb, occupando una superficie di circa 7 mila metri quadri.

 

Inoltre, la potenza nominale dichiarata è di 0,999 MegaWatt, il che lo rende idoneo per essere messo a disposizione di una Cer: l’intenzione, infatti, è di entrare a fare parte della Cer Dolomiti come produttore di energia elettrica. I lavori di realizzazione si concluderanno entro la fine di giugno, quando l’impianto potrà produrre a pieno regime circa 1.000 MWh di energia elettrica l’anno, sufficienti a coprire il fabbisogno di 500 famiglie.

 

L’impianto consentirà di popolare immediatamente la Cer nella zona di Longarone. Come previsto dalla normativa, infatti, le Comunità energetiche possono essere attivate dalla combinazione di produzione e consumo di energia all’interno del medesimo perimetro e, dove produzione e consumo avvengono simultaneamente su base oraria, lo Stato riconosce una tariffa incentivante.

 

Inoltre, il gruppo Sicet - Ceb sta esplorando ulteriori possibilità di produzione energetica rinnovabile: di recente ha avuto l’autorizzazione dalla Regione Veneto per effettuare indagini geotermiche nella zona di Longarone.

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