Taglio del nastro per la rinnovata sede di Certottica: "Una nuova strategia per posizionarsi nel futuro"
Conclusi i cantieri per rinnovare la sede di Certottica a Longarone. Un intervento durato 18 mesi e che ha visto un investimento di tre milioni di euro destinati a mettere al centro l'efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale, l'innovazione tecnologica e soprattutto la qualità di vita e di lavoro degli oltre cinquanta dipendenti dell'azienda

LONGARONE. "Driving the Future”, guidare il futuro, è il motto che da venerdì 8 maggio, giornata del taglio del nastro, accoglie i visitatori e i clienti all’ingresso della rinnovata sede di CertotticaGroup a Longarone dopo un intervento durato 18 mesi e che ha visto un investimento di tre milioni di euro destinati a mettere al centro l'efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale, l'innovazione tecnologica e soprattutto la qualità di vita e di lavoro degli oltre cinquanta dipendenti dell'azienda.
I lavori hanno preso il via nell'aprile 2024 e sono serviti a superare le numerose criticità presenti, legate allo stato dell’immobile e all’organizzazione operativa, riqualificando l'edificio sia da un punto di vista energetico che tecnologico e gestionale, adattandolo alle nuove logiche organizzative oltre che portare ad un miglioramento di ben tre classi energetiche: dalla precedente D all’attuale A1.

Le aree interessate dai lavori di riqualificazione hanno sfiorato i 1200 metri quadri e nelle stesse è stato azzerato il consumo di gas metano, grazie all'installazione di nuovi sistemi ad alta efficienza in pompa di calore ed è stato realizzato un impianto solare fotovoltaico con potenza complessiva di circa 70 kWp, che porterà ad un calo di consumi elettrici complessivi stimato attorno al 30% grazie ad una produzione di energia elettrica stimata di 60.000 kWh in totale autoconsumo per l'anno 2025.

Gli impianti di climatizzazione, con impianti in pompa di calore a recupero di calore ad alta efficienza, permettono inoltre di garantire, in qualsiasi condizione climatica esterna, i requisiti richiesti dai laboratori di certificazione e test. Il tutto porta ad una riduzione di emissione di anidride carbonica in ambiente pari a circa 20 tonnellate all'anno e fa sì che la sede di CertotticaGroup possa considerarsi oggi uno smart building dotato di sistemi per la gestione automatizzata degli impianti e per il controllo di temperatura, umidità e qualità dell’aria negli ambienti.
.jpg?itok=Lt0_-qfF)
“Solitamente, nelle società, il ruolo del presidente è quello di dare una linea, una strategia e rispettare i tempi di realizzazione per non dire di cercare di anticiparli. Certottica in 30 anni si è affermata quale centro di eccellenza nazionale con sede in Provincia di Belluno e contatti in tutto il mondo ma, in un mondo in continua evoluzione, c’era bisogno di dare una spinta. Abbiamo quindi preso tutto il positivo dei 30 anni, lo abbiamo rimescolato e abbiamo studiato una nuova strategia per posizionarsi nel futuro”, ha dichiarato Luca Businaro, presidente di CertotticaGroup, che ha proseguito “siamo intervenuti sulla struttura, fondendo Certottica e Dolomiticert, di modo da essere più snelli, abbiamo investito sull’infrastruttura rifacendo tutti gli impianti, le zone interne, gli impianti di purificazione dell’aria, un’area comune per lo scambio di vedute tra colleghi e un'evoluzione impressionante dei laboratori dell'heartquater ma ci siamo anche allargati creando delle sedi di formazione in centro a Belluno nella barchessa di villa Doglioni Dal Mas, dove faremo formazione con la nostra Ablògos, società nata dalla fusione di Able e Metàlogos, e a Palazzo Bembo, in accordo col comune di Belluno, dove ospitiamo l’Its Eyewear Product Manager. A livello organizzativo abbiamo applicato un nuovo modello del team, abbiamo inserito nuovi tecnici e investito sul benessere aziendale con una politica di welfare che rappresenta il 5% dell’investimento di ogni singolo dipendente. Infine, per quanto riguarda l’innovazione, abbiamo cambiato tutti i gestionali, promosso la digitalizzazione, e ci siamo ulteriormente specializzati nel mondo AI, sugli smart glasses, nello sport system e sicurezza sul lavoro".
.jpg?itok=kjTTbOBk)
Businaro ha fatto presente anche che nel 2040 mancheranno circa 5 milioni di posti di lavoro, aprendo quindi il tema dell’alta formazione ma anche della capacità di saper attrarre sul territorio bellunese giovani sia bellunesi, che sono andati a lavorare altrove, che ragazzi provenienti da tutto il mondo e che hanno “fame di inventare”.
Le tematiche dell’alta formazione e della residenzialità dei ragazzi in provincia sono state riprese sia dall’amministratore delegato di CertotticaGroup Corrado Facco che dalle numerose istituzioni presenti tra cui la presidente di Anfao e di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton, l'europarlamentare Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, il senatore Luca De Carlo, presidente della nona Commissione senato - Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare e l'assessore della Regione Veneto con delega alla montagna Dario Bond.












