I parchi naturali altoatesini cercano Junior Ranger: “Obiettivo avvicinare i bambini alla natura”
Grazie al progetto “Junior Ranger Parchi naturali Alto Adige”, anche quest'anno i piccoli partecipanti – bambini tra i dieci e gli undici anni – potranno approfondire il comportamento corretto da tenere in montagna e nelle aree protette: ecco tutti i dettagli. Iscrizioni aperte dal 2 febbraio

BOLZANO. Sono tre i parchi naturali altoatesini interessati nel 2026 dal progetto “Junior Ranger Parchi naturali Alto Adige”, grazie al quale anche quest'anno i piccoli partecipanti – bambini tra i 10 e gli 11 anni – potranno approfondire il comportamento corretto da tenere in montagna e nelle aree protette.
A riportarlo è la Provincia autonoma di Bolzano, che sottolinea come il progetto sia tenuto da esperti ranger dei parchi naturali e collaboratori dell'Alpenverein Südtirol: “Le iscrizioni al corso – dicono le autorità – che si terrà in lingua tedesca, sono aperte da lunedì 2 febbraio esclusivamente online sul sito dell'Avs, fino al 18 aprile compreso”.
“I nostri parchi naturali – dice l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima Peter Brunner – sono luoghi di apprendimento importanti. Il programma Junior Ranger trasmette ai bambini e alle bambine conoscenze sulla natura e sulla sicurezza in montagna, rafforzando al contempo la responsabilità e il rispetto per il nostro ambiente. Chi impara presto quanto sia preziosa la natura, sarà poi disposto a proteggerla”.
Il corso di formazione 2026 si svolgerà nei parchi naturali Sciliar-Catinaccio, Puez-Odle e Vedrette di Ries-Aurina. Avrà una durata complessiva di otto giorni, distribuiti su due settimane nei mesi estivi. Il numero di partecipanti è limitato a 15 bambini per ogni parco naturale. Il progetto di quest'anno è organizzato e realizzato dall'Ufficio Natura della Provincia in collaborazione con l'Avs.
“Con questa offerta – sottolinea Leo Hilpold, direttore dell'Ufficio Natura, illustrando gli obiettivi del progetto, che da anni riscuote grande successo – desideriamo suscitare nei bambini locali l'entusiasmo per la natura e allo stesso tempo trasmettere loro conoscenze di base sul rapporto con le piante, gli animali e i pericoli naturali”.
Ogni due anni, dice ancora la Provincia di Bolzano, in collaborazione con il Club Alpino Italiano Alto Adige, viene organizzato anche un programma di formazione in lingua italiana; nel 2025 questo si è svolto nel Parco naturale Tre Cime. “Nel 2026 non ci sarà alcun campo in lingua italiana, ma i soci Cai possono iscriversi ai campi in lingua tedesca. Non è necessario essere soci Avs”, spiega Johanna Berger dell'Ufficio Natura.












