Ozono, superata la soglia di informazione a Bolzano. Provincia: "No sforzi all'aperto per persone con problemi di respirazione"
Si prevede una diminuzione dei livelli nei prossimi giorni. La Provincia consiglia anche di fare attenzione alle radiazioni ultraviolette

BOLZANO. Scatta l’allarme ozono.Venerdì 4 settembre la stazione di misura del Renon ha rilevato il superamento della soglia di informazione di 180 microgrammi per metro cubo d’aria.
Si tratta della soglia oltre la quale una breve esposizione può presentare rischi per la salute dei gruppi sensibili della popolazione come bambini, anziani o persone con problemi respiratori.
“Le concentrazioni elevate di ozono si registrano soprattutto nella conca di Bolzano fino a Merano, nella Bassa Atesina, nonché sugli altipiani e sui versanti montani adiacenti, in particolare Renon e Alpe di Siusi”, riferisce la Provincia, che inoltre consiglia alle persone con problemi respiratori di non fare sforzi all’aperto nelle ore pomeridiane e serali, qualora si abbiano elevate concentrazioni di ozono (consultabili qui).

Si attende un miglioramento nei prossimi giorni, con le concentrazioni di ozono destinate a scendere, secondo il Laboratorio Analisi aria e radioprotezione.
In queste condizioni si consiglia di fare attenzione anche alle radiazioni ultraviolette.


















