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Un sistema economico circolare: 'Piedibus', ''Giornate del riuso', 'Ecoacquisti'. Trento in prima linea contro la Co2

Questo è l'obiettivo principale del progetto europeo triennale 'Greencycle', iniziato a novembre 2016 con scadenza ottobre 2019 per ridurre le emissioni. Nei giorni scorsi ha avuto luogo il primo incontro operativo, a cui hanno partecipato tutti i partner internazionali

Di Margherita Girardi - 14 luglio 2017 - 19:43

TRENTORidurre le emissioni di anidride carbonica. Questo è l'obiettivo principale del progetto europeo triennale 'Greencycle', iniziato a novembre 2016 con scadenza ottobre 2019. Il progetto si propone di introdurre un sistema economico circolare, fondato sul riciclo dei materiali e dell'energia, in modo da poter sostenere strategie a basso impatto ambientale e ridurre dal 2 al 4 per cento le emissioni di gas serra.

 

Tra le buone pratiche da valorizzare appoggiate dal Comune di Trento spicca il progetto 'Ecoacquisti Trentino' che mira alla riduzione della produzione di imballaggi all'interno dei supermercati della grande distribuzione, proponendo ai consumatori prodotti più sostenibili.

 

Un secondo progetto importante è 'Piedibus', una mobilità “green” che coinvolge bambini, insegnanti e famiglie. Presentato allo scorso G7 dei trasporti ha ottenuto un ruolo da protagonista anche grazie a innovazioni tecnologiche apportate in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler. Irrinunciabili le 'Giornate del riuso', appuntamento sempre molto atteso dalla comunità che continua a riscuotere grande successo.

 

Un ruolo di responsabilità nella lotta alla Co2 lo hanno le città, maggiori produttrici di emissioni e consumatrici di energia e materiali. Devono potenziare iniziative e strategie ecologiche già presenti, nel nome del risparmio dell'energia, della riduzione dei consumi d'acqua, del recupero delle materie prime critiche, dell'ottimizzazione dei trasporti, del potenziamento dell'eco-innovazione e della creazione di posti di lavoro sostenibili.

 

Nei giorni scorsi ha avuto luogo il primo incontro operativo, a cui hanno partecipato tutti i partner internazionali, come la città di Friburgo (Germania), Goetzis (Austria), Maribor (Slovenia) e Pays Viennois (Francia).

 

A fine incontro si è tenuto un primo workshop, a cui hanno partecipato le pubbliche amministrazioni, quali il Comune di Trento e quello di Rovereto, il Consorzio dei Comuni trentini e il Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi di Trento. Il prossimo workshop in agenda sarà a Rovereto a fine settembre e coinvolgerà anche realtà private e imprenditoriali.

 

I partners locali del progetto sono il Servizio Urbanistica e Ambiente e Informatica Trentina S.p.a.

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