Una delegazione del Comune di Sondrio in visita a Dolomiti Ambiente per scoprire il know how trentino e lanciare il proprio progetto di raccolta differenziata
L’incontro si è inserito nel quadro del dibattito nazionale su come affrontare lo sviluppo sostenibile delle città e ha permesso di approfondire anche temi più ampi legati alla raccolta differenziata e al riciclo dei materiali, come modelli virtuosi di economia circolare

TRENTO. Una delegazione del Comune di Sondrio in visita a Dolomiti Ambiente, la società del gruppo di Dolomiti Energia che si occupa di igiene urbana a Trento e Rovereto.
L’occasione ha permesso alla delegazione di visitare alcuni impianti e di approfondire l’organizzazione tecnica e il modello gestionale attuato dalla società nella gestione dei propri servizi a beneficio dei cittadini delle due città trentine.
L’incontro si è inserito nel quadro del dibattito nazionale su come affrontare lo sviluppo sostenibile delle città e ha permesso di approfondire anche temi più ampi legati alla raccolta differenziata e al riciclo dei materiali, come modelli virtuosi di economia circolare.
In particolare la delegazione ha potuto approfondire il know how trentino e i dati raggiunti e consolidati a Trento e Rovereto che collocano le due realtà da anni ai vertici delle classifiche nazionali per percentuale di rifiuti differenziati, ma anche le prospettive che la società si è posta per contribuire a città più sostenibili e attente all’ambiente, per costruire insieme ai cittadini un futuro migliore per tutti.
All’incontro hanno partecipato Carlo Mazza, assessore all’ambiente urbanistica e mobilità del Comune di Sondrio, Giuliana Zuccoli, assessora ambiente del Comune Morbegno, Graziano Murada, sindaco di Albosaggia, Valter Michelon, assessore all’ambiente e sport del Comune di Albosaggia.
Presenti anche Lorenzo Bagnacani, Francesco Di Clemente, Andrea Duico, Michele Mozzi, Ivan Cremonini, Barbara Valli e Angela Fogliata di Secam-Società per l'ecologia e l'ambiente partecipata dai 77 Comuni della provincia di Sondrio, dalle cinque Comunità montane e dall'amministrazione provinciale di Sondrio che realizzerà il progetto di raccolta differenziata.


















