Come mettere economia ed ecologia al servizio del benessere umano? A Belluno parlano di conversione ecologica Mercalli, don Bignami e De Bettin
L'appuntamento è per oggi, 11 dicembre, Giornata internazionale della montagna alle 21 al teatro Comunale "Dino Buzzati". A confronto il celebre climatologo Luca Mercalli, il curatore dell'edizione commentata dell'enciclica Laudato sì' don Bruno Bignami e l'ingegnere e imprenditore Francesco De Bettin

BELLUNO. Nel giorno in cui ricorre la Giornata internazionale della montagna, a Belluno si terrà un confronto su un tema di grande attualità, quello della conversione ecologica, alla presenza di importanti ospiti di rilevanza nazionale.
Oggi, lunedì 11 dicembre, alle 21, sono attesi al Teatro Comunale “Dino Buzzati” il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il curatore dell’enciclica papale Laudato si’ don Bruno Bignami e l'ingegnere e imprenditore nel settore dell'ingegneria e dell'ICT applicato ai processi e al ciclo di vita di opere, impianti e infrastrutture Francesco De Bettin.
L’evento è organizzato dal festival “Oltre le Vette”, con il Comune di Belluno e la Fondazione Teatri delle Dolomiti e con il supporto di DBA Group, in occasione della giornata internazionale della montagna e del festival “Leggere le Montagne” promosso dalla Convenzione delle Alpi.
“Cos’è realmente il processo di conversione ecologica?” è il titolo della serata, che intende affrontare questo tema con un taglio pratico e mettendolo in luce da diverse angolazioni.
Tema al centro del confronto, come si pratica concretamente la transizione ecologica all’interno delle imprese, posto che essa è necessaria per ragioni climatiche e di giustizia sociale. Si parla molto di sostenibilità, ma in che modo la si realizza? Se ne discuterà in questo dibattito moderato dal sociologo Diego Cason.
Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico italiano, è autore di molte opere relative al clima come l’Atlante climatico della Valle d’Aosta, Che tempo che farà, Breve storia del clima con uno sguardo al futuro, Il clima che cambia. Perché il riscaldamento globale è un problema vero, e come fare per fermarlo, Non c’è più tempo e Come reagire agli allarmi ambientali. Sarà suo compito illustrare le ragioni che sottendono la necessità della conversione ecologica e il cambiamento dei nostri stili di vita.
Don Bruno Bignami è direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei – Conferenza episcopale italiana. Scrittore affermato, ha al suo attivo diverse pubblicazioni e articoli, in particolare sulla figura di don Mazzolari e su tematiche morali e di etica ecologica. Don Bignami è stato uno dei commentatori che ha curato l’edizione commentata dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco edita da EDB. Da segnalare anche, nel 2012, la pubblicazione di Terra, aria, acqua e fuoco. Riscrivere l’etica ecologica e, nel 2016 il saggio Un’arca per la società liquida. La moralità nel cambiamento d’epoca. A Belluno spiegherà come la conversione ecologica sia uno strumento di giustizia perché, nel ridefinire il rapporto che c’è tra la nostra specie e gli altri viventi, promuove una nuova idea di relazione tra gli uomini.
Francesco De Bettin, imprenditore nel settore dell’ingegneria e dell’ICT applicato all’ingegneria di processo e al ciclo di vita e di esercizio di opere, impianti ed infrastrutture, è presidente del Consiglio di amministrazione di DBA Group, di cui è fondatore e socio paritetico con i fratelli Raffaele, Stefano e Daniele. Si definisce sognatore utopico di un mondo solidale, meritocratico ed onesto. Tra i suoi obiettivi c’è la creazione di valore per dipendenti, collaboratori e azionisti con un’accentuata attenzione alla responsabilità etica e sociale delle società. Con il pubblico condividerà il modo concreto in cui le società del gruppo DBA operano sui mercati internazionali per promuovere e praticare la conversione ecologica.
“La riflessione si completerà affrontando l’aspetto della praticabilità economica di un processo di conversione che, come tutti i cambiamenti, ha diversi gradi di complessità e molti ostacoli da superare. L’intento è di fornire idee su come l’economia e l’ecologia contemporanea debbano essere al servizio del benessere umano e della diffusione dei diritti tra tutti gli appartenenti alla nostra specie, per uscire dalla teoria di un’aspirazione e dedicarci alla pratica della realizzazione”, spiega Diego Cason.
Il festival “Leggere le Montagne” è un’iniziativa che la Convenzione delle Alpi ha presentato per la prima volta nel 2015, in occasione della Giornata internazionale della montagna, che è stata istituita dall'Onu e si celebra annualmente l’11 dicembre. Il festival intende avviare diverse tipologie di appuntamenti concomitanti dedicati al tema della montagna e della letteratura in varie località alpine, promuovendo le differenze e le somiglianze culturali esistenti nel territorio alpino, e allo stesso tempo, collegando tra loro “montagna e cultura”.
L’evento organizzato a Belluno si inserisce quindi in un ricco calendario di appuntamenti che si svolgono in contemporanea l’11 dicembre in tutto l’arco alpino, dalla Francia all’Austria, dalla Svizzera alla Slovenia.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. Prenotazione consigliata dal sito https://www.oltrelevette.it/












