Contenuto sponsorizzato

Le lavoratici dipendenti (privato e pubblico) e autonome possono anticipare il pensionamento. Ecco come funziona Opzione donna

Opzione Donna consente alle lavoratici dipendenti (privato e pubblico) e autonome di anticipare il pensionamento rispetto al regime ordinario. La pensione viene ricalcolata in regime contributivo ed è soggetta alle finestre mobili di uscita
DAL BLOG
Di Alessandro Micheli - 09 settembre 2021

Consulente previdenziale e assicuratore

Opzione Donna è una possibilità riservata alle lavoratrici di anticipare il pensionamento a patto di scegliere per un assegno interamente calcolato con il metodo contributivo. Introdotta con Legge Maroni (articolo 1, comma 9 della legge 243/04) questa possibilità è stata ripresa anche dalla Riforma Fornero.

 

Opzione Donna consente di anticipare l'uscita di diversi anni rispetto alle regole ordinarie che, com'è noto, chiedono in alternativa o il perfezionamento di almeno  41 anni e 10 mesi di contributi indipendentemente dall'età anagrafica per maturare la pensione anticipata o il raggiungimento di un'età anagrafica pari a 67 anni unitamente a 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia.

 

L’accesso ad Opzione Donna è riservato alle lavoratici dipendenti del settore privato o pubblico e alle lavoratrici autonome. Opzione donna non è accessibile invece alle iscritte nella Gestione separata e alle Libere professioniste iscritte alle Casse di previdenza professionali.

 

I requisiti previsti per accedere a questa forma di pensionamento anticipato sono:

Requisito anagrafico:

  • 58 anni di età anagrafica per le lavoratrici dipendenti (private e pubbliche)
  • 59 anni di età anagrafica per le lavoratrici autonome.

Requisito contributivo : 35 anni di anzianità contributiva senza l’utilizzo del cumulo dei contributi e con l’esclusione dei periodi figurativi per malattia e disoccupazione.

 

Come per Quota 100 anche Opzione Donna è soggetta alle finestre mobili di uscita, ossia la differenza temporale tra la maturazione del requisito ed il pagamento della prima rata di pensione.

Le finestre mobili sono:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti;
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Opzione Donna rappresenta una alternativa che anticipa il pensionamento ordinario ma che è subordinata al calcolo di tutta la pensione in regime contributivo. Se una lavoratrice ha maturato un congruo numero di anni nel regime retributivo (fino al 1995 o al 2011) aderendo a questa possibilità vedrà ricalcolata la sua quota retributiva con il meno generoso regime contributivo.

Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
25 ottobre - 19:17
L'incidente è avvenuto sulla provinciale tra Zambana e Mezzolombardo. Il conducente del mezzo pesante è stato trasferito all'ospedale [...]
Cronaca
25 ottobre - 21:44
La tragedia è avvenuta a Stelvio in Alto Adige. Nonostante il tempestivo arrivo della macchina dei soccorsi, un 70enne ha perso la vita
Cronaca
25 ottobre - 18:05
A due anni e mezzo dalla caduta del dittatore Omar al-Bashir, la transizione democratica in Sudan subisce una battuta d'arresto con la presa del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato