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Giorgio Lucchi, un trentino esperto di funghi a "Lascia o Raddoppia"

CRONACHE INATTUALI/5. Storia di un insegnante di Cles che nel 1956 ebbe il suo momento di gloria nel quiz di Mike Bongiorno e che l'anno successivo balzò ancora agli onori della cronaca ancora una volta per un fungo
DAL BLOG
Di Carlo Martinelli - 16 dicembre 2016
Giornalista, scrittore, ex libraio, campione di telequiz. E’ autore di “Storie di pallone e bicicletta“, “Un orso sbrana Baricco” e "Campo per destinazione - 70 storie dell'altro calcio"...

Corsi e ricorsi. Giorgio Lucchi, insegnante di Cles - un tipo ruvido, tutto montagna e concretezza - conosce un momento di notorietà nel 1956. E' uno dei concorrenti a "Lascia o raddoppia", il gioco televisivo a quiz condotto da Mike Bongiorno che segna in modo indelebile il costume italico. La materia per la quale si presenta è assai dolomitica: i funghi. Ma cade alla settima domanda. Lo tradisce la amanita junguilla.

 

 

Ma le vicende della vita sono strane. Il 16 aprile dell'anno dopo Mario Lucchi torna alla ribalta della stampa nazionale. Le cronache raccontano: "Un rarissimo esemplare di fungo spugnola è stato trovato dal maestro Giorgio Lucchi in un bosco di conifere nella zona di Cles. Il rinvenitore è lo sfortunato concorrente di "Lascia o raddoppia" caduto nel corso di una delle prime domande. La spugnola rinvenuta è alta ben 19 centimetri e pesa tre chili e mezzo. Va tenuto presente che detta specie non sorpassa mai i cinque - sei centimetri e il mezzo etto di peso".

 

 

Impossibile negare che il maestro Giorgio Lucchi non conoscesse a fondo la sua materia, a dispetto della domanda senza risposta.

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