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Il violoncellista Zlatomir Fung, fresco vincitore del Concorso Caikovski di Mosca, e il pianista Richard Fu pronti a incantare Trento

È sempre un grande avvenimento l’incontro con un giovanissimo vincitore di un importante concorso internazionale. L'appuntamento alla società Filarmonica di Trento
Zlatomir Fung - Foto I-Jung Huang
DAL BLOG

Analisi, recensioni, presentazioni delle grandi opere nella prestigiosa sala della Società Filarmonica di Trento

La Società Filarmonica di Trento ospiterà l’ultimo concerto della Stagione 2021, portando sul palco il giovane duo formato dal violoncellista Zlatomir Fung, fresco vincitore del Concorso Caikovski di Mosca e dal pianista Richard Fu. L'appuntamento è per le 19.30 di martedì 14 dicembre (Qui info).

 

È sempre un grande avvenimento l’incontro con un giovanissimo vincitore di un importante concorso internazionale. Potrebbe essere l’incontro con un futuro prossimo o una speranza smorzata dalle fatiche e incognite di una carriera ormai allargata a tutto il mondo.

 

Un appuntamento con il domani, aperto a ogni tipo di domanda sulla tecnica, la capacità comunicativa, la maturità estetica, la tenuta fisica, ma comunque importante perché nella vittoria a un concorso autorevole e prestigioso c’è sempre il riconoscimento, al vincitore, di una visione personale del domani. E di questo diamo atto alla giuria del Concorso Caikovski di Mosca che ha scelto quale vincitore il più giovane violoncellista nella storia della manifestazione, l’americano (di origini bulgaro-cinesi) Zlatomir Fung, appena ventenne e ancora studente alla Juilliard School di New York.

 

Una vittoria attesa, dal momento che Zlatomir Fung negli ultimi due anni aveva fatto incetta di primi premi, ma non scontata. Per lui, ora, si è aperta una stagione intensissima con presenze nelle più prestigiose sale del mondo con orchestre o gruppi cameristici.

 

Quella di Trento sarà una delle sue prime esibizioni in un’Italia che non mancherà di rendergli omaggio. A lui la Filarmonica di Trento ha chiesto di porre al centro del programma uno dei grandi capolavori scritti per violoncello nel Novecento, l’affascinante Sonata op. 40 di Sostakovic particolarmente adatta al suo virtuosismo aggressivo tipicamente giovanile.

 

Ad accompagnarlo al pianoforte sarà l’americano, nato a Shanghai, Richard Fu formatosi nelle migliori scuole d’Europa, dal Royal College of Music di Londra, la Kunstuniversität Graz e quindi la Juilliard School.

 

Questo appuntamento chiude la Stagione dei Concerti 2021, dal 13 dicembre sarà possibile abbonarsi alla Stagione dei Concerti 2022, ricca di sorprese e di appuntamenti.

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