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Carri da raccolta, diverse norme tra patentini e comunicazioni all'Inail in base alle attrezzature mobili

Le attrezzature mobili che facilitano e rendono meno pesante e più facile la raccolta delle mele sono denominate “carro raccolta frutta” e “piattaforma mobile elevabile“ secondo l’indicazione assegnata all’atto dell’omologazione
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Di Sergio Ferrari - 18 settembre 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Le attrezzature mobili che facilitano e rendono meno pesante e più facile la raccolta delle mele sono denominate “carro raccolta frutta” e “piattaforma mobile elevabile“ secondo l’indicazione assegnata all’atto dell’omologazione.

 

La distinzione, dice Fabio Benvenuti coordinatore dell’unità certificazioni agroalimentari e ambientali della Fondazione Mach, è importante.

 

In base alla normativa vigente, per il carro raccolta frutta non è previsto il patentino di abilitazione alla guida che è invece obbligatorio per la piattaforma mobile elevabile.

 

La normativa prevede invece per entrambi i tipi l’obbligo della denuncia di messa in attività da inviare con lettera raccomandata alla sede Inail di Bolzano.

 

La legge impone inoltre per entrambi i tipi di attrezzatura mobile la revisione ogni due anni. Poiché l’Inail non ha personale sufficiente per questa operazione, il proprietario deve rivolgersi ad un professionista abilitato accollandosi la spesa della prestazione.

 

La revisione è indispensabile anche a prescindere dall’obbligo di legge. Sia il carro raccolta sia la piattaforma mobile devono infatti essere provvisti di una serie di dotazioni e apparecchiature di sicurezza per l’incolumità del manovratore.

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