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Parassitoidi in quarantena anche a San Michele

Al Crea di Firenze si trova in quarantena un parassitoide della cimice asiatica denominato Trissolcus Iaponicus. Una piccola vespa che parassitizza le uova della cimice. Una struttura simili si sta creando anche a S. Michele
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 06 novembre 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Il ministro dell’agricoltura Gian Marco Centinaio ha autorizzato il Crea di Firenze ad introdurre dal Giappone, in condizioni di quarantena e per soli motivi studio, un parassitoide della cimice asiatica denominato Trissolcus Iaponicus. Si tratta di una piccola vespa che parassitizza le uova della cimice.

 

Il centro fiorentino è stato scelto, unico in Italia, per il fatto che possiede una struttura da quarantena. Si tratta di una struttura senza vie d’uscita all’interno della quale i ricercatori potranno verificare non solo l’attività parassitaria del Trissolcus ma anche eventuali effetti collaterali negativi che esso potrebbe arrecare ad altri componenti vivi presenti nell’ambiente circoscritto. Da Claudio Ioriatti entomologo della Fondazione Mach si apprende che i ricercatori di S. Michele hanno rapporti consolidati di collaborazione con il CREA di Firenze.

 

Un dottorando di ricerca della Fem  si sta occupando dello stesso parassitoide presso un’università degli Usa. Una struttura analoga a quella del Crea di Firenze è in fase di allestimento anche a S.Michele.

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