Contenuto sponsorizzato

Ritardi dei premi assicurativi: manca la corrispondenza tra foto aeree e misurazione in catasto delle parcelle

Dal direttore del Codipra Andrea Berti si apprende che dal prossimo anno l’Unione Europea sostituirà la geometria (misure delle particelle) con l’immagine ripresa dall’alto
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 20 ottobre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

E’ assodato che una delle cause del ritardo dell’Agea nel pagamento delle quote percentuali di premio assicurativo, anticipato di necessità dal Codipra è la mancata corrispondenza tra le foto aeree delle particelle e la loro misurazione in catasto o la diversità di coltura rispetto a quella dichiarata.

 

Il presidente di una cooperativa ortofrutticola della Bassa Valsugana ritiene che il divario si potrebbe correggere mediante una revisione del catasto. Tre anni fa nel comprensorio agricolo di Spera è stato dato avvio ad una rivisitazione dei documenti catastali coinvolgendo tutti i proprietari di fondi agricoli.

 

Dell’operazione e dei risultati auspicati non è stata data finora alcuna informazione. Dal direttore del Codipra Andrea Berti si apprende che dal prossimo anno l’Unione Europea sostituirà la geometria (misure delle particelle) con l’immagine ripresa dall’alto. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 04:01

Lo studio esclusivo condotto da 4 università (fra cui Trento) e dal Policlinico San Matteo di Pavia mostra cosa accadrà se le misure dell’ultimo Dpcm non dovessero frenare i contagi: “La crescita esponenziale dei positivi trascinerà con sé quella delle terapie intensive e dei decessi, le strutture sanitarie saranno messe in ginocchio

28 ottobre - 20:06

Il Partito democratico: "Quello che ci dispiace è che in un momento così delicato come quello che stiamo attraversando Fugatti agisca in modo propagandistico invece che responsabile". I sindacati: "L'aspetto più grave è che saranno le imprese e i lavoratori a pagare le conseguenze di questa situazione di totale indeterminatezza"

28 ottobre - 20:47

La serrata francese scatta da giovedì 29 ottobre al 1 dicembre. Solo oggi sono stati registrati 36.437 nuovi casi e 244 decessi. Forte crescita dei contagi anche in Germania, un mese di "lockdown soft"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato