''La Superstrada Pedemontana Veneta diventi una grande oasi per le api?'', l'idea di Zaia: ''Dimostriamo che le infrastrutture possono generare valore ambientale''
“Sosteniamo gli apicoltori. La Superstrada Pedemontana Veneta può diventare una grande oasi per le api, capace di unire mobilità, paesaggio, tutela della natura e cultura del territorio. Riprendiamo questo progetto e facciamone un modello veneto - dichiara Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto –. Le grandi infrastrutture non devono essere viste solo come opere viarie, ma anche come occasioni per generare valore ambientale”

MONTEBELLUNA. “La Superstrada Pedemontana Veneta può diventare una grande oasi per le api, capace di unire mobilità, paesaggio, tutela della natura e cultura del territorio. Le api non sono soltanto un simbolo gentile della natura. Senza api e senza impollinazione, si indebolisce l’intero ecosistema: la biodiversità, l’agricoltura, la qualità del cibo, l’equilibrio stesso dei nostri territori. Sosteniamo gli apicoltori”. Ecco ciò che ha in parte dichiarato oggi, giovedì 21 maggio, il presidente del consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
Nel corso della mattinata l'ex Governatore ha inaugurato un nuovo apiario didattico realizzato a Montebelluna nell’ambito del progetto “Cave Amiche delle Api”, promosso dall’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto insieme all’Albo Cavatori del Veneto: “Oggi voglio rivolgere un ringraziamento particolare agli apicoltori e all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto perché custodiscono un lavoro spesso silenzioso, ma preziosissimo – dichiara -. Sono professionisti delle api, ma anche custodi di una sapienza antica che oggi diventa modernissima, perché parla di biodiversità, sostenibilità e futuro”.
Ringraziati gli apicoltori per il loro mestiere, prosegue poi riferendosi ai futuri piccoli fruitori dell’apiario: “Vedere qui tanti bambini e studenti dà ancora più senso a questa giornata – spiega Zaia -. Educare all’ambiente non significa soltanto fare lezioni teoriche. Significa anche far vedere le cose. Un’arnia collocata in una cava recuperata, tra le alberature e le scarpate verdi, racconta più di molte parole. Dice ai ragazzi che anche un luogo segnato dall’attività dell’uomo può diventare spazio di vita, di rinascita, di equilibrio. Questa è educazione ambientale concreta, visiva, immediata”.
Da tempo, l’ex presidente della Regione Veneto, sostiene con convinzione che la Superstrada Pedemontana Veneta possa effettivamente diventare un grande corridoio verde dedicato alla biodiversità e all’apicoltura, un’ipotesi azzardata forse, ma che potrebbe reggere: “Le scarpate, i tratti interrati, le aree verdi, i belvedere e gli spazi di mitigazione ambientale che accompagnano l’infrastruttura (della Pedemontana, ndr) potrebbero ospitare apiari diffusi, percorsi educativi e progetti ambientali stabili. Potrebbe nascere una grande oasi lineare per le api, capace di unire mobilità, paesaggio, tutela della natura e cultura del territorio”, chiarisce sempre il presidente del consiglio regionale.
Infine, Zaia conclude: “Questa idea può essere portata avanti con convinzione, coinvolgendo apicoltori, associazioni, scuole, comuni, imprese e territori. Il Veneto può dimostrare ancora una volta che le grandi infrastrutture non devono essere viste solo come opere viarie, ma anche come occasioni per generare valore ambientale, educazione civica e nuova bellezza”.












