Contenuto sponsorizzato

Il "nuovo corso" della Federazione della cooperazione riparte dal "vecchio compenso"

Una nomina scaturita a valle di una campagna "elettorale" centrata certamente sulla moralità e fondata sul ritorno ai principi di servizio e etici della cooperazione, che Mattarei affermava si fossero smarriti con le presidenze del nuovo secolo
Dal blog di Walter Alotti - 18 luglio 2018 - 16:15

Sorprende non poco la decisione della neo-presidente della Federazione della cooperazione di tornare ai compensi "pre-Schelfi" per la remunerazione dei propri compiti e responsabilità, senz'altro importanti, ma ricordiamoci sempre, volontari, del proprio incarico.

 

Soprattutto perché scaturita a valle di una campagna "elettorale" centrata certamente sulla moralità e fondata sul ritorno ai principi di servizio e etici della cooperazione, che Mattarei affermava si fossero smarriti con le presidenze del nuovo secolo.

 

Apprendiamo invece dalle prime delibere che anche l'ottima remunerazione economica, di chi assume le decisioni e la rappresentanza politica del movimento cooperativo provinciale, rientrano nei "valori" da ripristinare in quel particolare mondo, che avevamo capito avrebbe dovuto puntare su sobrietà e vicinanza alle realtà cooperative, minori, in difficoltà e non ancora fuori dal tunnel della crisi. 

 

Ci chiediamo inoltre quale sarà la percezione di queste decisioni rispetto ai lavoratori e le lavoratrici del mondo cooperativo licenziati negli ultimi mesi (Sait) e dei tanti dipendenti e lavoratori  cooperatori che accettano stipendi e condizioni economiche molto basse, o contratti di solidarietà per far sopravvivere le proprie cooperative sociali o di lavoro, per le quali, spesso, l'unico fattore riducibile sembra il salario dei dipendenti o soci.

 

Amaramente non possiamo che verificare, ancora una volta, che le strade del "nuovismo", che promuovono etica e moralità, si dimostrano spesso lastricate di vano  moralismo e strumentale opportunismo politico.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 giugno 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

15 giugno - 19:04

Di fatto in stand-by da inizio legislatura si è ritenuto necessario fare questi mesi di incontri sui territori per arrivare a conclusioni che riportiamo integralmente dal comunicato stampa della Pat. Si va da ''i Comuni saranno il primo presidio istituzionale sul territorio'' a 'il turista o il cliente che acquista o soggiorna negli alberghi deve consumare il più possibile prodotti trentini a chilometro zero''. Fatto il punto ora si spera che si cominci a lavorare

15 giugno - 17:04

L'incidente è avvenuto intorno alle 14.30 lungo la strada provinciale 232 tra Tesero e Panchià, quando all'altezza di una curva c'è stato l'impatto tra un centauro e tre biciclette

15 giugno - 13:29

Mentre sul Passo Rombo i muri di neve sono diventati delle vere e proprie attrazioni (guarda le foto) e sul Gavia iniziano a formarsi acquitrini impegnativi per le biciclette (guarda le foto e il video) per rendere raggiungibile uno dei simboli delle Dolomiti sono all'opera gli escavatori (guarda la gallery)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato