Contenuto sponsorizzato

Il welfare della Provincia non è pervenuto, ci pensi il Comune a istituire il ''Fondo per la morosità incolpevole'' e aiutare le famiglie a mantenere la casa

C'è una misura nazionale, attivata in Trentino solo nel 2018 dalla Comunità di Valle della Vallagarina. Questo ci fa pensare che le risorse degli anni successivi, provenienti da Roma, sono state assorbite dalla Provincia e non destinate ai Comuni o alle Comunità di Valle, se queste non hanno fatto specifica richiesta
DAL BLOG
Di Walter Alotti - 24 maggio 2020

Attuale segretario generale della Uil in Trentino è giornalista pubblicista dal 2014

La Giunta Fugatti e l’assessora Segnana non hanno proprio preso in considerazione alcun provvedimento per le famiglie del mercato privato dell’affitto, colpite dalle conseguenze della riduzione dei redditi e quindi dalle difficoltà, per molte di loro, di fare fronte al costo della locazione della casa, che per certi stipendi supera abbondantemente il 50% degli stessi.

 

La Uil del Trentino chiede quindi al Consiglio comunale di Trento, che sta discutendo di come destinare i 15 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione 2019, di inserire tra le misure che, sia maggioranza che minoranza, stanno proponendo per sostenere la ripartenza dall'emergenza Covid-19, l’istituzione del “Fondo per la morosità incolpevole”.

 

Questo Fondo soccorre quei nuclei familiari che versano in una situazione di sopravvenuta difficoltà per perdita del lavoro, riduzione del salario, cassa integrazione, cessazione di attività autonome per forza maggiore, malattia o decesso o uscita dal gruppo familiare di un componente che contribuiva al reddito familiare e non riescono a fare fronte all’affitto dell’abitazione principale. 

 

Proprio la precisa situazione creatasi dalla pandemia coronavirus. La misura è nazionale, prevista dalla legge 102 del 2013, finanziata dallo Stato a mezzo delle Regioni e delle Province (assegnate in aprile 2020 ben 46 milioni di risorse dal Ministero delle Infrastrutture) e in Trentino è stata attivata solo nel 2018 dalla Comunità di Valle della Vallagarina.

 

Questo ci fa pensare che le risorse degli anni successivi, provenienti da Roma, sono state assorbite dalla Provincia e non destinate ai Comuni o alle Comunità di Valle, se queste non hanno fatto specifica richiesta. 

 

La Giunta Fugatti ha pensato a provvedimenti di aiuto all’affitto, ma solo delle aziende e degli attori economici, senza pensare al problema delle famiglie tramite misure che intervengano per sostenere i cittadini, tutto ancora al vaglio degli assessorati alle politiche sociali e di quello al lavoro e sviluppo economico.

  

Se sul fronte dell’edilizia sociale Itea prevede già delle misure di accompagnamento degli assegnatari degli alloggi pubblici in difficoltà e riguardo a chi sta pagando mutui per l’acquisto della prima casa, lo Stato ha imposto alle banche una moratoria temporanea dei versamenti, per l’affitto della casa nel libero mercato, ma nessuno a livello provinciale ha previsto qualcosa.

 

L’istituzione di questo Fondo, nel Comune a più alta densità abitativa, potrebbe essere un valido supporto alle famiglie, già  fragili, colpite nel reddito e quindi a forte rischio povertà e emarginazione, una volta che sarà tolto il blocco degli sfratti, anche per i morosi incolpevoli, a cessata emergenza. E potrebbe essere anche un segnale politico e amministrativo dal territorio: un’altra modalità di affrontare le crisi e un’altra visione e concezione del welfare, diversa da quella della maggioranza in Provincia, è ancora possibile. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 luglio - 19:43

Si trovava in acqua all'altezza della spiaggia davanti al Pescatore e all'Europa. Sembra si trovasse su un pedalò quando, una volta in acqua, è sprofondato. Ancora una volta il Nucleo sommozzatori (ancora non messo nelle condizioni di partire direttamente da Mattarello come accadeva negli scorsi anni) non è arrivato in tempo utile

05 luglio - 16:51
Il drammatico scontro è avvenuto intorno alle 15.30 di oggi, domenica 5 luglio, all'altezza del campo da tamburello tra Dro e Drena. Si è verificato un violentissimo scontro tra una vettura e una moto, quest'ultima con a bordo due persone
05 luglio - 14:00

La denuncia del Codacons: “Attraverso la voce ‘tassa Covid’, che va da un minimo di 2 euro dei parrucchieri ai 10 euro dei centri estetici fino ai 40 euro richiesti dalle officine, i consumatori sono stati colpiti da vere e proprie stangate”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato