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Oggi apre Casa Giuseppe, la nuova struttura per l’accoglienza dei senza dimora, con il coinvolgimento degli ''ex''

In via S. Croce potranno essere ospitate 13 persone. Gatti "L'obiettivo è offrire un accompagnamento per uscire dall'emarginazione"

Pubblicato il - 17 December 2017 - 16:32

TRENTO. Una nuova casa per i senza dimora di Trento che saranno accolti da chi come loro in passato ha avuto dei problemi. Apre i battenti oggi a Trento, in via in via S. Croce, 63, Casa Giuseppe, la nuova struttura di accoglienza per senza dimora, gestita dalla Diocesi di Trento attraverso Fondazione Comunità Solidale, in uno stabile di proprietà di Patrimonio del Trentino.

 

Casa Giuseppe potrà ospitare fino a 13 persone, alle quali offrire non solo ospitalità serale e notturna, ma anche un percorso di accompagnamento che vada oltre l’emergenza. Un’offerta facilitata, come già detto, dalla presenza nella struttura di HoPe (Homeless Peer): persone che hanno vissuto, o vivono, situazioni di emergenza abitativa e, proprio in virtù di questa esperienza, riescono a portare un punto di vista alternativo a quello che caratterizza la gestione ordinaria dei servizi per senza dimora.

 

"Il ragionamento che vogliamo portare avanti - ha spiegato Cristian Gatti, direttore Fondazione Comunità Solidale -è quello di offrire un'accoglienza che possa dare anche una sorta di accompagnamento per aiutare le persone ad uscire da una situazione di marginalità".  

 

Proprio per questa nuova apertura, Casa Giuseppe vivrà oggi pomeriggio a partire dalle 14 un momento di “porte aperte” in cui sarà possibile visitare la struttura, conoscere il servizio e i suoi ospiti.

 

Sarà anche esposta una piccola mostra fotografica in memoria dell’HoPe Giuseppe Reale, scomparso nell’aprile di quest’anno, a cui è dedicata la struttura.

 

Casa Giuseppe è a pochi passi da Casa papa Francesco, aperta il 4 dicembre scorso sempre in via S. Croce, al civico 61, destinata all’accoglienza notturna di persone senza dimora. La struttura, pure proprietà di Patrimonio del Trentino, si sviluppa su due piani per un totale di 40 posti disponibili ed è gestita da Fondazione Comunità Solidale e da Trentino Solidale onlus. Come per le altre strutture di pronta accoglienza, gli accessi avvengono dallo Sportello unico per le accoglienze a Trento in via Endrici, 27.

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