Passano in macchina e dal finestrino insultano i morti al cimitero. Denunciati per oltraggio a defunti
E' successo il 1° novembre nelle Giudicarie. Cinque giovani dovranno pagare una sanzione da 51 euro a 309 euro

TIONE. Forse i cinque giovani non lo sapevano che un articolo del Codice penale prevede e punisce il reato di 'oltraggio ai defunti': saranno tenuti a corrispondere la sanzione che va dai 51 euro ai 309 euro.
Tutto vero, la notizia arriva dal Comando della Polizia locale delle Giudicarie: "A bordo di una Polo stavano tornando a casa in Val di Non dopo la nottata trascorsa alla festa di Halloween organizzata a Storo, transitando all’altezza del cimitero di Saone, lì dove la strada statale costeggia il camposanto, hanno pensato di abbassare i finestrini e imprecare ingiuriando i morti di chi in quel momento era riunito al cimitero per la consueta messa di commemorazione dell’1 novembre.
I 5 giovani sono stati individuati grazie alla collaborazione tra la Polizia Locale delle Giudicarie e quella dell’Alta Val di Non, dovranno rispondere del reato previsto dall’art. 724 del Codice penale:
Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose e contro la Divinità è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquantuno euro a trecentonove euro. La stessa sanzione si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti.
L'articolo del codice risulta però depenalizzato, si tratterà di pagare una multa e di ricordarsi che 'li mort...i vostri' non si deve dire, né ai santi né ai morti.












