Qualità della vita, Bolzano rimonta e vince la medaglia d'oro, il Trentino saldo al secondo posto
Tutto questo nella classifica annuale sulla Qualità della vita, curata dal dipartimento di statistiche economiche dell’Università La Sapienza di Roma per ItaliaOggi, con il supporto di Cattolica Assicurazioni

TRENTO. La medaglia d'oro va a Bolzano, che ritorna sul podio dopo aver scalzato Mantova che l'anno scorso deteneva il titolo. Dall'ottavo posto al primo, mentre Trento è al secondo posto, come nel 2016, mantenendo salda la sua posizione.
Tutto questo nella classifica annuale sulla Qualità della vita, curata dal dipartimento di statistiche economiche dell’Università La Sapienza di Roma per ItaliaOggi, con il supporto di Cattolica Assicurazioni.
"Bolzano era già stata al primo posto nel 1999 (prima edizione dell’indagine), nel 2001 e nel 2007. In tutte le altre edizioni ha comunque mantenuto posizioni di vertice. I meriti? Ambiente, lavoro, tempo libero, scuola e finanza, solo per citare alcuni indicatori che hanno reso migliore la vita dei cittadini", scrive Roxy Tomasicchio di Italia Oggi.
Stesso discorso, considerato che le differenza sono minime, può essere fatto per il secondo e il terzo classificato. "Considerando la seconda e terza posizione, rispettivamente di Trento e Belluno (stabili rispetto alla precedente edizione dell’indagine), verrebbe da commentare «nulla di nuovo sotto il sole»", scrive sempre il giornalista finanziario.
Gli spostamenti sono infatti minimi per il Trentino, che tiene la classifica in quasi tutte le voci dell'indagine. Un piccolo passo indietro sul tasso di occupazione e disoccupazione ma la medaglia d'ora per quanto riguarda l'ambiente. Per questo aspetto risulta in testa, seguito da Mantova, Belluno e Bolzano.
Il governatore Ugo Rossi commenta la notizia con ironia, attraverso un tweet: "Qualità della vita. Continua il disastro del Trentino...".













