Ruba dei prodotti di bellezza in un negozio ad Arco, colta sul fatto dalla commessa viene fermata dai carabinieri
La donna, una 45enne, inizialmente ha negato poi, una volta scoperta e portata in caserma ha consegnato quattro prodotti che aveva portato via dal Tigotà

ARCO. Aveva portato via una serie di prodotti di bellezza dopo aver tolto il sistema di antitaccheggio ma è stata notata da una commessa che ha chiamato i carabinieri. E' stata denunciata per furto e deferita in stato di libertà una signora di 45 anni giovedì ad Arco. La donna si trovava nel negozio Tigotà in via Santa Caterina, quando è stata notata da una commessa. La signora, infatti, si muoveva con fare sospetto nel negozio e quando è stata avvicinata dalla venditrice che le ha chiesto se avesse bisogno di aiuto ha fatto un gesto repentino come a nascondere del cellophane con attaccato un codice a barre.
La commessa le ha quindi chiesto spiegazioni, ma la signora si è diretta verso l'uscita del negozio dicendo di non aver preso niente. La venditrice, però, ormai insospettita si è accorta che su uno scaffale c'era una scatola di profumo, vuota ed ha allertato la titolare che ha richiesto l'intervento dei carabinieri. I militari arcensi sono giunti immediatamente sul posto e, dopo aver accompagnato la donna presso i propri uffici e aver visionato le registrazioni delle telecamere della videosorveglianza contestando il furto di almeno 2 prodotti, hanno ottenuto la consegna di quattro cosmetici (uno smalto, una crema, un deodorante e un profumo) per un valore di 60 euro, tutti già privati dei sistemi di antitaccheggio.
Il procuratore speciale di zona dell’azienda Gottardo SpA (del cui gruppo fa parte il Tigotà) ha sporto denuncia di furto e quindi la signora è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Rovereto per furto aggravato (in forza dell'articolo 625 comma 1 nr.2 che prevede la violenza sulle cose) e la refurtiva è stata restituita al negozio.












