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Un ristorante in piazza Santa Maria Maggiore, il Comune ci pensa per riqualificare la zona

L'associazione per la Rinascita di Torre Vanga: "Saremmo molto felici se si riuscisse a realizzare questo progetto". Il Comune avrebbe avviato i contatti con la proprietà dell'immobile. Il ristorante prevede coinvolgimento degli studenti delle scuole alberghiere

Di G.Fin - 07 novembre 2017 - 06:32

TRENTO. Un ristorante in piazza Santa Maria Maggiore magari con il coinvolgimento delle scuole alberghiere. Al momento è solo un'idea sulla quale però l'Amministrazione comunale di Trento sta lavorando da diverso tempo.

 

A raccontarla, in sordina, è stato il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, a margine della cerimonia del 4 Novembre che si è svolta sabato mattina in piazza Santa Maria Maggiore dove ad essere presenti erano anche i rappresentanti dell'associazione per la Rinascita di Torre Vanga con lo struscione di protesta con la scritta:”Ricordare i morti aiutando i vivi”.

 

Il luogo scelto per l'eventuale attività di ristorazione sarebbe lo spazio che fino agli ultimi mesi dello scorso anno era occupato dall'agenzia Unicredit che si trova in un lato della piazza e che fino ad oggi è rimasto vuoto.

 

“Stiamo portando avanti un ragionamento – ha confermato il sindaco – e stiamo anche parlando con la proprietà degli spazi. L'idea è quella di un ristorante animato dai giovani, perchè ci piacerebbe l'idea di coinvolgere quelli che escono dalle scuole alberghiere o colore che prendono parte a degli stage”.

 

Il progetto rientrerebbe del ragionamento di riqualificazione della zona che da ormai diverso tempo viene portato avanti dall'amministrazione e che vede impegnati oltre che il sindaco anche l'assessorato alle Politiche sociali con Maria Chiara Franzoia e all'Urbanistica con Paolo Biasioli. 

 

Ad accogliere l'idea in maniera molto positiva sono i rappresentanti dell'Associazione per la Rinascita di Torre Vanga. "Noi saremmo molto felici - ha spiegato Franco Dapor - di riuscire a riqualificare con un'offerta di accoglienza di questo genere l'area. Speriamo che possa andare in porto e la salutiamo con favore".

 

Già in passato attraverso una ricerca che era stata commissariata dalla Fondazione Demarchi sul quartiere di Santa Maria Maggiore si era parlato di questa possibilità. "Come Associazione - ha spiegato Dapor - abbiamo cercato di mettere in contatto l'Amministrazione con i proprietari dello stabile dove si trovava l'Unicredit che è una immobiliare di Milano. Siamo felici che ora qualcosa si stia muovendo".

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