A scuola con pistola e manette, nei guai il custode di una palestra
Durante la perquisizione i carabinieri hanno inoltre trovato un vero e proprio arsenale, regolarmente denunciato a nome dalla consorte. Tutto è stato sottoposto a sequestro amministrativo

ROVERETO. Si è presentato al lavoro vestito di tutto punto. Uniforme da guardia giurata e cinturone completo di fondina, pistola (giocattolo) e manette. Non è un addetto alla sicurezza, ma il custode della palestra di una scuola di Rovereto che si è presentato in abbigliamento da novello sceriffo.
Nei guai un 60enne della Vallagarina, già noto alle forze dell'ordine, per detenzione abusiva di armi che potrebbe portarlo a indossare le manette, quelle vere, da tre a dodici mesi oppure cavarsela un'ammenda fino a 371 euro.
L'associazione che aveva preso in affitto la palestra per un allenamento ha interessato i carabinieri di Rovereto della situazione. Oltre all'abbigliamento si aggiunge che l'uomo si è probabilmente presentato ubriaco sul posto di lavoro.
Il 60enne, già destinatario di divieto di conseguire il porto di fucile e noto alle forze dell’ordine per la sua passione per le armi: per questo i carabinieri sono entrati in azione per una perquisizione domiciliare, nel corso della quale è stato rinvenuto il cinturone che, oltre all’arma giocattolo, conteneva un caricatore pieno di proiettili d’arma da fuoco detenuto in modo abusivo.
Durante la perquisizione i carabinieri hanno inoltre trovato un vero e proprio arsenale, regolarmente denunciato a nome dalla consorte, che è stato sottoposto a sequestro amministrativo in attesa delle determinazioni dell’Autorità di pubblica sicurezza.












