Nasconde dei proiettili di vario calibro in soggiorno e nell'armadietto al lavoro, operaio denunciato dai carabinieri
I carabinieri hanno denunciato un operaio per detenzione illegale di munizioni da sparo. Sequestrati 29 proiettili custoditi tra l'armadio del soggiorno e quello sul posto di lavoro

TIONE. Una persona è stata trovata con alcune munizioni per pistola, un operaio è stato deferito in stato di libertà per detenzioni illegale.
L'attività dei carabinier della stazione di Tione si è svolta nelle scorse settimane nell'ambito di una serie di controlli. I militari si sono recati nell'abitazione di un operaio residente in val Rendena, già sottoposto a un provvedimento limitativo della persona.
L'uomo è apparso fin da subito agitato e nervoso, così le forze dell'ordine hanno deciso di svolgere una perquisizione mirata alla ricerca di armi e munizioni detenute illegalmente.
Così i carabinieri hanno scoperto all'interno dell'armadio del soggiorno tre proiettili per pistola di differente calibro: 357 Magnum, 45 e 9X21. Il tutto in assenza di titoli autorizzativi.
A quel punto, l’attività di ricerca è stata estesa anche al luogo di lavoro: ecco che all’interno del suo armadietto personale sono stati trovati altri 26 proiettili calibro 7,65.
Le munizioni sono state sequestrate e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, mentre l'operaio è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Trento per detenzione illegale di munizionamento per arma comune da sparo, oltre che per le violazioni delle prescrizioni imposte dal provvedimento limitativo cui era già sottoposto.













