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Aveva centrato una moto con in sella una coppia: si scopre che aveva bevuto e fumato marjuana

L'incidente era stato causato da un 31enne noneso, domenica 6 maggio a Campodenno, che aveva invaso la corsia opposta. Poi sceso dalla macchina aveva tentato di occultare qualcosa 

Pubblicato il - 15 maggio 2018 - 13:27

CAMPODENNO. L'automobilista che aveva invaso la corsia opposta di marcia e travolto la moto sulla quale viaggiava una coppia, causando loro gravissime conseguenze, in località Cressino di Campodenno, aveva bevuto e assunto sostanze psicotrope. Sono i carabinieri della compagnia di Cles a comunicarlo spiegando che il 31enne noneso che aveva provocato, poco prima delle 13, il 6 maggio scorso, il sinistro stava guidando in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l (c.d. ebbrezza media) e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre che in contromano.

 

"L’invasione dell’opposta corsia di marcia - spiegano i carabinieri - che aveva preceduto lo scontro tra la sua auto e la moto sulla quale viaggiavano una coppia di bergamaschi, situazione desunta e dall’attività di rilevamento condotta dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles e dall’esame di testimoni del fatto, fin da subito non ha lasciato dubbi sulla dinamica del grave incidente stradale. Le responsabilità del trentunenne noneso sono state aggravate dalla risposta agli accertamenti tossicologici. Gli esami clinici non hanno, infatti, confermato soltanto lo stato di intossicazione da alcol in cui versava il predetto al verificarsi del sinistro, condizione verificata all’atto dello scontro ricorrendo all’etilometro, ma anche stabilito la sua positività ai cannabinoidi".

 

Da una serie di verifiche eseguite è stato poi scoperto quanto nell'immediato aveva destato sospetto: dopo lo scontro, infatti, l’atteggiamento del giovane era parso molto strano ai presenti visto che si era recato nel prato adiacente la strada per qualche attimo. Le verifiche dei carabinieri hanno permesso di scoprire che il giovane aveva nascosto in quel punto alcuni grammi di marijuana già macinati in una trita erba e un vaporizzatore adoperato per assumere lo stupefacente.

 

 

 

Questa mattina gli investigatori hanno notificato all’uomo il suo deferimento alla procura della repubblica di Trento per i reati di lesioni personali stradali aggravate dall’aver provocato il sinistro guidando in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l (c.d. ebbrezza media) e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, oltre che in contromano. La patente di guida, che intanto gli è stata ritirata, in caso di condanna potrà essere soggetta a revoca e al conseguente divieto di conseguirne un’altra non prima di cinque anni. L’accertato possesso di marijuana per uso personale comporterà invece una segnalazione al commissariato del governo.

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