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Avevano messo a segno una serie di furti, compreso quello al Pd di Mori, arrestati in flagranza

Dopo alcuni furti, le indagini dei carabinieri di Rovereto hanno portato a identificare due giovani di 31 e 21 anni. Trovati in possesso di una macchina fotografica, quattro cellulari, gioielli e contanti

Di Luca Andreazza - 24 dicembre 2018 - 13:57

ROVERETO. Arrestati in flagranza per furto in abitazione. Nei guai un 31enne e un 21enne che sono stati fermati dai carabinieri dopo una serie di colpi tra Rovereto e Mori.

 

E' costata cara l'ultima azione per Antonio Lo Presti, classe 1987, e Venerando Finocchiaro, classe 1997, che sono stati "pizzicati" intorno alle 17.15 di domenica 22 dicembre in viale della Vittoria nella città della Quercia.

 

Le indagini dei carabinieri di Rovereto, coordinate dal maresciallo Domenico Postai, sono partite dopo una serie di furti registrati a Rovereto.

Un'operazione "vecchia scuola" con intensificazione del presidio del territorio, anche attraverso agenti in borghese, pedinamenti e sopralluoghi. 

 

La lente di ingrandimento si è poi posizionata sopra i due giovani, già noti alle forze dell'ordine per reati simili, oltre che per il modus operandi: un'effrazione di porte e finestre per intrufolarsi all'interno dell'edificio e rubare quanto disponibile nei vari luoghi. 

 

Dopo aver attenzionato Lo Presti e Finocchiaro, i carabinieri hanno atteso che entrassero in azione per riuscire a coglierli in flagranza. Mossa e operazione riuscita nel tardo pomeriggio di domenica scorsa, quando i due si sono introdotti all'interno dell'abitazione dopo aver infranto il vetro di una porta per fare ingresso nell'edificio a caccia di refurtiva.

 

In quel momento i carabinieri sono entrati in gioco per fermare e arrestare i due ladri, trovati poi in possesso di una macchina fotograficaquattro cellulari, gioielli e contanti.

 

Come anticipato sono diversi i furti messi a segno e riconducibili ai giovani tra novembre e dicembre. Quello di viale Vittorio è, infatti, solo l'ultimo di una lunga serie.

 

A Rovereto avevano colpito in via Magazol il 26 novembre e quindi in via Benacense il 18 dicembre. Quattro invece i furti a Mori: tutti in via della Terra Nera nella sera dell'8 dicembre. In quel caso nel mirino "La bottega del pane", la Fioreria Melody, il parrucchiere Claudio Gobbi e la sede del circolo del Partito democratico. Ora dovranno rispondere del reato di furti in abitazione in concorso.

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