Cadono massi, sentiero della Ponale chiuso e i pompieri riportano le persone bloccate a Riva
Il tracciato, recentemente riqualificato con alcuni interventi di manutenzione, è stato oggetto di una scarica di sassi. Nessuna persona coinvolta. Vigili del fuoco e geologo sul posto per valutare la situazione. I pompieri di Riva si mettono a disposizione per far rientrare alcuni escursionisti bloccati a Molina

RIVA DEL GARDA. Chiuso il sentiero della Ponale a causa della caduta di alcuni massi. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta, ma sono entrati subito in azione i vigili del fuoco di Riva e i permanenti di Trento, oltre al geologo della Provincia per valutare la situazione.
Un po' per la morfologia del territorio e un po' per la manutenzione delle reti paramassi, non è la prima volta che scariche di sassi cadono lungo il tracciato. Nel 2017 l'episodio più grave, una bambina di 2 anni era stata colpita alla testa e trasportata all'ospedale (Qui articolo). La Provincia era corsa ai ripari e avviato una serie di interventi.
Recentemente riqualificato e riaperto in primavera dopo i numerosi interventi per la messa in sicurezza (Qui articolo), il percorso è stato oggetto oggi di una scarica di sassi, che ha reso necessario il provvedimento di interdire il passaggio agli escursionisti.
A causa dell'improvvisa interruzione del tracciato, i vigili del fuoco di Riva si sono visti costretti a effettuare alcuni transfer per far rientrare alcuni escursionisti bloccati a Molina, che dovevano ritornare a Riva del Garda.
Fortunatamente, come anticipato, questa scarica di sassi non ha colpito nessuna persona. Dopo la messa in sicurezza e la pulizia dai detriti, il sentiero ritornerà transitabili e pienamente operativo.
Il sentiero della Ponale è la vecchia strada che collega Riva del Garda alla Val di Ledro, tra i tracciati più suggestivi e panoramici, frequentato da numerosi escursionisti a piedi e biker.
La strada, scavata nella roccia nella seconda metà del 1800, è stata dismessa dopo la realizzazione della galleria circa vent’anni fa.
La riscoperta avviene nel 2014, quando viene trasformata in un sentiero aperto anche al transito delle bici. Tra gallerie e rocce, è tra i percorsi più conosciuti e belli per le caratteristiche ambientali e storiche in quanto si passa davanti alla storica centrale idroelettrica.













