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| 19 gen 2018 | 11:49

Centri storici, dalla Provincia 40 milioni di euro per chi decide di ristrutturare

Una parte dei contributi verrà riservata alle giovani coppie e agli anziani per interventi, in quest’ultimo caso, relativi alla possibilità di migliorare l’accessibilità agli appartamenti delle persone con limitate capacità di movimento

Centri storici, dalla Provincia 40 milioni di euro per chi decide di ristrutturare
di Redazione

TRENTO. Sono 40 milioni di euro quelli messi sul piatto da parte della Provincia per contribuire al finanziamento degli interventi di ristrutturazione interna o di sistemazione delle facciate di edifici i cui proprietari sono privati o cooperative.

 

Il provvedimento è stato adottato, in via preliminare, dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss. Si tratta delle norme con cui vengono regolamentati gli interventi di abbellimento e di riqualificazione dei centri storici dei paesi del Trentino.

 

Per la destinazione dei contributi verrà riservata una quota alle giovani coppie e agli anziani per interventi, in quest’ultimo caso, relativi alla possibilità di migliorare l’accessibilità agli appartamenti delle persone con limitate capacità di movimento. Nella concessione dei contributi sarà tenuto in considerazione l’indicatore del reddito Icef in modo da consentire l'accesso alle agevolazioni di una platea di soggetti molto ampia.

Gli interventi di ristrutturazione interna, riservati a chi risiede in Trentino, dovranno interessare la casa di residenza e non potranno essere disgiunti da quelli esterni sulle facciate che dovranno riguardare parti significative degli edifici.L’entità del contributo sarà pari al 20% per chi ha deciso di usufruire della detrazione fiscale. Senza detrazione fiscale il contributo sarà pari al 40% della spesa.

Altro elemento importante è l’obbligo di utilizzare nelle ristrutturazioni materiali della filiera produttiva locale, in particolare il legno e la pietra.

Le domande di contributo potranno essere presentate, con una procedura semplificata, a cominciare da marzo 2018 presso la Provincia autonoma di Trento - Servizio Autonomie Locali, le Comunità di valle o gli sportelli periferici della Provincia autonoma di Trento decentrati sul territorio. Riguarderanno, tuttavia, retroattivamente tutti gli interventi effettuati dal primo gennaio 2018 e opportunamente rendicontati.

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