Contenuto sponsorizzato

Centro Musica, per la nuova gestione aperto un bando di gara

La gestione tramite affido ad un soggetto esterno è parsa all'amministrazione comunale la forma più adatta per il rilancio.  Il corrispettivo è fissato a 190.500 euro per i tre anni di affidamento e l'aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa

Pubblicato il - 26 giugno 2018 - 09:52

TRENTO. Il Centro Musica sarà affidato a un soggetto terzo e per questo il Consiglio comunale ha deliberato l'avvio di un'asta pubblica. Potranno partecipare aziende, associazioni, fondazioni con esperienza specifica nel settore. Il corrispettivo è fissato a 190.500 euro per i tre anni di affidamento e l'aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa

 

Il Centro Musica, attivo dal 2002 e trasferitosi nel 2015 nella nuova sede a Sambapolis, rappresenta per la città un importante contenitore culturale dedicato all’universo musicale giovanile, un polo permanente di scambio culturale e di stimolo per l’attivazione di nuove sinergie ed esperienze musicali e relazionali.

 

Dispone di spazi strutturati (quattro sale prova, una sala auditorium con agibilità a pubblico spettacolo e uno spazio per la registrazione) e propone un programma di iniziative in collaborazione con vari attori del territorio. Le ore potenziali di fruizione sono 4.600 all'anno.

 

Nel 2017 hanno usufruito delle sale circa 70 tra gruppi e solisti, di cui la metà con un'età inferiore ai 35 anni. La partecipazione ad iniziative promosse tramite il Centro nel 2017 ha registrato un forte aumento a fronte di un maggiore investimento progettuale e di comunicazione da parte dell'ufficio politiche giovanili e i dati di utilizzo delle sale nei primi mesi del 2018 evidenziano un incremento apprezzabile.

 

È attualmente gestito con personale dipendente dal Centro servizi culturali S. Chiara, mentre le attività musicali e culturali vengono svolte secondo una programmazione condivisa all'interno di un gruppo di lavoro composto da Opera universitaria, Centro servizi culturali S. Chiara e coordinato dal Comune di Trento, che sarà mantenuto.

 

La gestione tramite affido ad un soggetto esterno è parsa all'amministrazione comunale la forma più adatta per il rilancio del Centro Musica rendendolo più capace di sostenere l'aggregazione giovanile e il settore formazione/produzione, di potenziare le capacità espressive, artistiche, creative e imprenditoriali dei giovani e di realizzare innovazione nella proposta culturale cittadina.

 

Il soggetto affidatario sarà incaricato dello svolgimento di attività di gestione spazi, attività di segreteria, informazione e consulenza, formazione, orientamento, produzione e promozione della cultura musicale giovanile attraverso la realizzazione di concorsi, laboratori, seminari e stage formativi nell’ambito dell’imprenditorialità musicale, anche attraverso la collaborazione con altre realtà musicali, nonché dell’organizzazione e realizzazione di spettacoli ed eventi artistico/culturali con particolare attenzione alla contaminazione tra i linguaggi artistici.

 

Il testo completo del bando di gara e le informazioni relative alla partecipazione saranno a breve disponibili sul sito del Comune.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.47 del 13 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

13 dicembre - 18:58

Per Cgil, Cisl e Uil il ridimensionamento del bilancio di Agenzia del Lavoro si tradurrà in un contenimento della spesa per la formazione e la riqualificazione professionale, blocco agli incentivi alle assunzioni stabili per i disoccupati deboli, azzeramento della staffetta occupazionale, stop al reddito di attivazione. Il tutto mentre si investono 8 milioni in strategie di welfare che saranno superate dal governo nazionale

13 dicembre - 19:15

La specie in provincia è diffusa soprattutto in Valsugana. La Fem: ''E' molto resistente perché capace di creare delle nicchie ad altitudini sensibilmente maggiori rispetto alla zanzara tigre. L'estate scorsa abbiamo rilevato un caso davvero particolare, seppure isolato: la presenza di una colonia addirittura ad una altitudine di 1.500 metri''

13 dicembre - 17:52

Il gatto pare sia di casa Rifugio Predaia e dopo che gli escursionisti che lo hanno incontrato hanno postato delle foto su Facebook, in breve tempo, la storia di “Scòdega” è diventata virale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato