Crolla del cemento dal cavalcavia della Valsugana. Nessun danno strutturale, strada e linea ferroviaria riaperte
Ieri sera intorno alle 21 è scattato l'allarme sulla Sp1 per la caduta di un cornicione di cemento. L'intervento di pulizia e messa in sicurezza è durato per oltre un'ora e mezza
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LEVICO. Nessun problema strutturale al cavalcavia, a distaccarsi del cemento di un cornicione che è caduto sulla strada provinciale 1 ed ha costretto le forze dell'ordine a chiudere il tratto e la ferrovia per oltre un'ora e mezza. Ieri sera intorno alle 21 è scattato l'allarme tra Levico e Caldonazzo per un cedimento di materiale dal ponte dove passa la Valsugana. Dei pezzi di cemento, infatti, erano caduti proprio sulla strada sottostante staccandosi dalla parte esterna del cavalcavia, grosso modo dove si trovano i parapetti.

Fortunatamente nessuno stava transitando in quell'istante sotto il ponte e quindi non si sono registrati incidenti ulteriori o feriti. La paura, però, è stata tanta e subito sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Levico e quelli di Pergine con l'autoscala e poi la polizia ferroviaria e i tecnici della ferrovia. Infatti in quel punto transita anche il treno della Valsugana e per precauzione anche la linea è stata fermata per il tempo necessario a mettere in sicurezza l'area. I pompieri, con i tecnici del servizio strade della Provincia, hanno analizzato la muratura esterna del ponte andando a scrostare i punti a rischio ed hanno accertato che nessun danno alla struttura principale si fosse verificato.

Intanto la strada era stata chiusa, il traffico deviato sulla Valsugana e gli altri vigili del fuoco hanno, così, potuto pulire l'asfalto dai detriti piovuti dall'alto. Intorno alle 22.30 tutto è tornato alla normalità. La strada e la linea ferroviaria sono state riaperte. Nei prossimi giorni, comunque, verranno eseguiti dei sopralluoghi per ulteriori verifiche.















