Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Amnesty: "In Trentino esiste ancora il razzismo e serve l'impegno di tutti per combatterlo''
In piazza Pasi molte persone si sono incontrate per celebrare 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. "In Trentino negli ultimi anni sono stati fatti numerosi passi in avanti in nome dei diritti. Ora non si torni indietro"

TRENTO. Ricordare diritti umani, sociali e civili. Anche in Trentino serve farlo per riuscire a costruire forme di convivenza più umane e contrastare le nuove forme di razzismo, criminalizzazione della solidarietà e odio per il diverso che vediamo anche nel nostro paese.
Sono state un'ottantina le persone che hanno deciso di incontrarsi in piazza Pasi a Trento per aderire a #dirittiatestaalta, l’iniziativa promossa il 10 dicembre da ActionAid, Amnesty International , Caritas, Emergency e Oxfam Italia per celebrare insieme il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ricordare il suo valore.
“Sono passati 70 anni dalla Dichiarazione Universale di Diritti Umani – ha spiegato Lorenzo Ferrari, di Amnesty International – e in nessuna parte del mondo i diritti previsti da questa dichiarazione sono pienamente rispettati. Oggi più che mai anche in Italia e anche in Trentino serve ricordarne i principi”.
In Trentino, come già detto, i problemi non mancano. “In questi anni – spiega Ferrari – si sono fatti importanti passi in avanti ma ci sono ancora problemi di xenofobia. Ora a livello provinciale abbiamo una nuova Giunta e dobbiamo ancora vedere quale strade intende intraprendere. Speriamo che non ci siano passi in dietro ma solo passi in avanti perché i diritti delle persone non sono di destra o di sinistra”.
Proprio in questi giorni si è assistito ad un caso di razzismo al Mercatino di Natale che ha visto come vittima una ragazzo originario del Congo ma in Italia dal 2002. “Quello che è successo al Mercatino – hanno spiegato i responsabili di Amnesty - è uno dei casi di cui siamo venuti a conoscenza perché finito sulla stampa. Ma crediamo sia solo la punta dell'Iceberg”
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stata approvata e proclamata il 10 dicembre del 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. In piazza Pasi sono stati letti i trenta articoli che la compongono. Tra i presenti anche Anpi, Emergency e l'assessore comunale Corrado Bungaro.














