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Dieci milioni di euro per il diritto allo studio, uno in più dello scorso anno

La delibera firmata dell’assessore Carlo Daldoss finanzia le Comunità di Valle con 5,47 milioni di euro. Nel dicembre scorso la Giunta aveva stanziato la prima tranche di 4,38 milioni di euro. Garantiti il servizio mensa, gli assegni di studio e i viaggi di studio degli studenti trentini

Pubblicato il - 15 giugno 2018 - 13:50

TRENTO. Sfiora i 10 milioni di euro il finanziamento messo sul piatto dalla Provincia di Trento per il diritto allo studio. Un milione in più rispetto allo scorso anno che risulta dalla delibera firmata dell’assessore Carlo Daldoss, che garantisce il saldo di 5,47 milioni di euro alle Comunità di Valle del Trentino.

 

Nel dicembre scorso, sempre la Giunta avete stanziato la prima tranche di 4,38 milioni di euro. Il finanziamento sarà utilizzato dalle Comunità di Valle per garantire il servizio mensa sul territorio provinciale, l’attribuzione degli assegni di studio e a finanziare viaggi di studio degli studenti trentini. 
 

La legge provinciale sulla scuola disciplina infatti gli interventi per l’esercizio del diritto allo studio, gestiti dalle Comunità e dal Territorio Val d’Adige. In particolare, le Comunità della Valle di Cembra, della Rotaliana-Königsberg, della Valle dei Laghi (ente referente), della Paganella e il Territorio Val d’Adige gestiscono tali interventi in forma associata.

 

Nei mesi scorso, grazie al Protocollo d’intesa in materia di finanza locale per l’anno 2018, la Provincia autonoma di Trento aveva deciso l’incremento del Fondo per il diritto allo studio di 1 milione di euro rispetto all’anno 2017.

 

Il fondo era rimasto invariato negli ultimi tre esercizi. Da qui la decisione di incrementarlo, “al fine di tener conto delle maggiori necessità finanziarie rilevate con il contributo delle singole Comunità, tenendo conto delle dinamiche di crescita dei servizi di mensa scolastica e degli assegni di studio”. 

 

Le risorse finanziarie finalizzate nel 2018 agli interventi in materia di diritto allo studio ammontano pertanto a 9,85 milioni di euro: 5,47 milioni stanziati oggi a cui si sommano i 4,38 milioni anticipati lo scorso dicembre sempre dalla giunta provinciale. 

 

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